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Categorie: Milano e News.

Milano: attivo MiMoto, primo servizio di SCOOTER SHARING ECOSOSTENIBILE

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza.
MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali un’esperienza smart, green e unica nel suo genere e, allo stesso tempo, migliorare la vita dei milanesi. Infatti vuole anche essere un alleato dell’amministrazione comunale che fin da subito si è dimostrata aperta e sensibile nei confronti del progetto.

Dal 14 ottobre 2017 residenti, pendolari e turisti possono dimenticarsi lunghe code e attese: districarsi nel traffico milanese sarà molto più facile, grazie agli eScooter scelti da MiMoto, omologati per due e con due caschi posizionati nel bauletto. eScooter perché tutti i veicoli sono Elettrici e quindi Ecosostenibili al 100%, Easy-to-use grazie alla leggerezza del mezzo, facile da guidare e progettato per la mobilità urbana; Economico con tariffe alla portata di tutti ed Efficiente perché abbatte i tempi di viaggio, facendo risparmiare tempo e denaro.

Last but not least, non c’è alcun vincolo di stazioni di ricarica. MiMoto è un servizio free floating e senza chiavi: localizzi l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, lo prenoti, parti e una volta terminata la corsa lo lasci dove vuoi all’interno dell’area operativa. Quest’ultima comprende tutto il centro della Città di Milano: le principali zone di interesse (Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico) e i principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e IULM.

Design accattivante, divertimento e sicurezza si mixano perfettamente per regalare all’utente, oltre ad un servizio di sharing, un momento di svago: spostarsi per la città non è più un dispendio di energie ma, al contrario, diventa un momento in cui ricaricare le proprie batterie.

Un progetto dunque smart, user oriented e giovane, come giovani (under 35) sono i tre founders di MiMoto, Alessandro, Gianluca e Vittorio che hanno lavorato senza sosta fino ad oggi con metodo, ambizione e minuziosità al fine di offrire, all’esigente pubblico milanese, il miglior servizio possibile. I tre founders hanno cercato e trovato imprenditori e professionisti in grado di apportare al progetto un valore aggiunto, non solo dal punto di vista finanziario, ma in termini di expertise e know how, conseguendo un club deal di imprenditori di successo del settore.

Con MiMoto lo sharing è green, facile, vantaggioso. La mobilità diventa, nel senso più profondo del termine, intelligente… è #smartmobility


Categorie: Nazionali e News.

Inaugurata al Palazzo delle Nazioni Unite di New York la mostra “Mission Earth”

È stata inaugurata ieri al Palazzo delle Nazioni Unite di New York la mostra “Mission Earth: sustainable tourism and ecotourism in the Italian Protected Areas” organizzata da Fondazione UniVerdeSocietà Geografica Italiana e Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, in partnership con AlitaliaClhubLa Fiammante e Rossopomodoro.

In esposizione trenta immagini selezionate dal concorso fotografico nazionale di fotografia geografico – ambientale: “Obiettivo Terra”, promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, per sostenere i Parchi Nazionali e Regionali italiani e le Aree Marine Protette, con l’intento di difendere la biodiversità naturale, uno dei grandi primati del Bel Paese.

All’evento sono intervenuti: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente; l’Ambasciatore Inigo Lambertini, Vice Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite ed Elena dell’Agnese, Consigliere della Società Geografica Italiana e Presidente dell’Unione Internazionale dei Geografi. Presenti numerosi ambasciatori e funzionari delle rappresentanze permanenti presso l’ONU.

«È un vero piacere essere qui per il terzo anno consecutivo. La mostra “Mission Earth” al Palazzo delle Nazioni Unite – dichiara Alfonso Pecoraro Scanio – rappresenta un’opportunità per diffondere le nostre bellezze naturali in un contesto internazionale. Tutti conoscono l’Italia per il suo patrimonio culturale, architettonico e archeologico, o per il cibo, ma pochi sanno che è anche il Paese con la più ricca biodiversità d’Europa e la più grande reti di parchi naturali. Dalle Alpi alla Sicilia, il nostro Paese vanta differenti ecosistemi e una immensa diversità biologica. Queste 30 immagini dimostrano che dobbiamo lavorare molto perché il turismo ha un grande impatto sul cambiamento climatico e sulle nostre risorse ed è necessario investire sul turismo sostenibile in tutto il mondo».

«Ringrazio Alfonso Pecoraro Scanio – ha commentato Inigo Lambertini – per aver organizzato ancora una volta questa mostra che quest’anno, proclamato dall’ONU come Anno Internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo”, è dedicata proprio al turismo sostenibile. L’Italia è una delle destinazioni principali del turismo e grazie a queste foto si possono ammirare le località italiane di turismo sostenibile, posti che ci ricordano che è necessario conservare e rispettare l’ambiente e valorizzare le attività tradizionali, rurali e gastronomiche delle piccole comunità».

«Sappiamo bene cosa è il turismo non sostenibile – spiega Elena dell’Agnese – ecco perché occorre un forte impegno di tutti. Questa mostra vuol far conoscere la grande ricchezza di biodiversità dei parchi italiani».

 


Categorie: Milano e News.

Arriva a Milano il 19 ottobre la Wellference dedicata WELL Building Standard

La Wellference si terrà a Milano presso lo Star Hotel Rosa Grand il 19 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e sarà una conferenza sul benessere degli spazi costruiti che avrà lo scopo di fornire informazioni sul nuovo WELL Building Standard per dare vita poi ad una costruttiva discussione tra le parti italiane interessate e appartenenti ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo (investitori, immobiliaristi, designers).

Ospite dell’evento sarà Rick Fedrizzi, CEO di International Well Building Institute, già fondatore di U.S. Green Building Council e ideatore del sistema LEED per la certificazione di sostenibilità del costruito.


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Moby Dick l’hub culturale della Garbatella

Moby Dick, come la balena bianca di Herman Melville, è l’hub polifunzionale aperto nel novembre 2016 alla Garbatella.
Una nuova vita per gli ex bagni pubblici del quartiere di proprietà dell’Ater, uno spazio storico tutto da reinventare proprio accanto al Teatro Palladium.
Negli anni ‘20, progettati e realizzati dall’Architetto Innocenzo Sabbatini, questi servizi igienici servivano anche da docce per gli abitanti del rione che non avevano la possibilità di farla in casa.
Furono poi un luogo di socializzazione e perfino di cospirazione contro il regime fascista.
Dagli anni Sessanta divennero la sede di un’attività commerciale privata, andata avanti fino al 2012. Un’occupazione simbolica nel 2014, per evitare la vendita della struttura, ha poi segnato il destino: già allora gli attivisti parlavano di “Moby dick, la biblioteca che verrà”.
Dopo i lavori finanziati dalla Regione Lazio per il restyling, i locali sono tornati ad essere uno spazio pubblico per studenti e cittadini: una biblioteca progettata dall’Università Roma Tre dedicata alle letterature latino-americane e in rete con il circuito delle biblioteche universitarie, un archivio storico territoriale, una sala convegni, una sala per mostre ed esposizioni, wifi, un’emeroteca, un’area giochi.
Alcuni spazi sono utilizzati anche dalla Penny Wirton, scuola di lingua italiana per migranti, fondata dallo scrittore Eraldo Affinati che, attraverso l’insegnamento gratuito, lavora per l’inclusione sociale e l’integrazione delle fasce più deboli promuovendo il diritto allo studio e alla conoscenza.
Moby dick è in Via Edgardo Ferrati 3, è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 21 e la domenica dalle 10 alle 14.

di Marzia Fiordaliso


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TERNA: FIRMATO L’ACCORDO PER L’ACQUISIZIONE DEL 70% DI AVVENIA

Terna, tramite la sua controllata Terna Plus, ha firmato un accordo per l’acquisizione del 70% di una New.Co. in cui confluiranno i principali asset di Avvenia, società leader nel settore dell’efficienza energetica che nel corso degli anni ha saputo affermarsi come una delle principali realtà italiane certificate come Energy Service Company (ESCo).

“Quest’operazione – dichiara Luigi Michi, Responsabile Strategia e Sviluppo di Terna – consente a Terna di arricchire l’offerta di soluzioni energetiche integrate per il mercato e, facendo leva sul know-how di Avvenia, di proporsi come Energy Solution Provider, in linea con quanto previsto dal Piano Strategico per le Attività Non Regolate del Gruppo”.

L’accordo è stato firmato sulla base di una valorizzazione degli asset di Avvenia pari a 10 milioni di euro (Enterprise Value relativo al 100%) e, inoltre, prevede un‘opzione per l’acquisizione della restante quota del 30% entro 24 mesi dal closing dell’operazione, che avverrà nei primi mesi del 2018.

Nel 2016 Avvenia ha registrato ricavi per oltre 12 milioni di euro, un Ebitda pari a circa 2 milioni di euro e una Posizione Finanziaria Netta positiva.

Avvenia è fra le società del settore con la più alta specializzazione e trasversalità di competenze e, con il 65% di risparmi medi nel consumo di energia per i propri clienti e 170 milioni di euro di benefici generati, vanta un numero di progetti di efficientamento realizzati e gestiti fra i più alti in Italia, anche tramite soluzioni del tipo EPC (Energy Performance Contract).


Categorie: Nazionali e News.

La battaglia contro Green Hill si conclude con una storica vittoria per gli animali

La battaglia legale contro Green Hill si è conclusa con una vittoria storica per i diritti degli animali. La LAV ha dimostrato che il maltrattamento degli animali è un reato, anche quando si tratta di animali destinati alla vivisezione.

LA VICENDA
Dopo anni di manifestazioni e proteste per chiederne la chiusura, a luglio 2012 la LAV ha messo in salvo 2.639 cani destinati alla sperimentazione: un’operazione senza precedenti in Italia! Il 23 gennaio 2015 Green Hill è stato condannato in primo grado e il 23 febbraio 2016 anche in Corte d’Appello.

LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE
Grazie a questa sentenza della Corte di Cassazione:

  • tutti i cani beagle sono salvi per sempre
  • sono state confermate le condanne nei confronti del Veterinario e dei vertici di Green Hill
    dal punto di vista giuridico si è stabilito che il maltrattamento degli animali non è giustificabile neanche in un allevamento di cani destinati alla vivisezione
  • anche in ambito commerciale le esigenze specifiche degli animali dovranno essere rispettate a prescindere dal fine per il quale vengono allevati
  • il mondo della vivisezione non è intoccabile. Lo abbiamo colpito al cuore. Ed è solo l’inizio.

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Tante auto da provare a Smart Mobility World 2017. Anche una che volerà

La formula che ha fatto grande Smart Mobility World, la più consolidata manifestazione europea dedicata ai temi della mobilità smart, sostenibile, digitale e integrata, collettiva ed individuale, è il sapiente mix di Conference, Expo e Drive.

Anche questa edizione, che rappresenta il giro di boa del lustro di successi della manifestazione, offre ai visitatori la possibilità di avere informazioni tecniche approfondite e di provare diverse auto e veicoli commerciali leggeri.
All’interno di Lingotto Fiere e nel piazzale antistante saranno infatti presenti:

FCA/CNH Iveco
FIAT 500 elettrica
FIAT Fiorino Biometer – test drive
FIAT Ducato Shelter
FIAT Ducato
FIAT PANDA a gas naturale – test drive
Iveco Daily a gas naturale

GRUPPO PSA
Citroen Mehari elettrica
Citroen C-Zero elettrica – test drive
MERCEDES
smart full electric
DUFERCO
Tesla Model S
Mitsubishi IPHEV
SCANIA
Trattore stradale a gas nautale liquefatto
ECOMOTORI
Nissan Leaf
CONCESSIONARIO AUTO CROCETTA
BMW i8
BMW i3 – test drive
CONCESSIONARIO AUTOGROUP
Suzuki Swift ibrida
Volvo V60

E l’auto che volerà? Si trova esposta al centro della galleria, è il concept Pop-Up progettata da Italdesign con Airbus, basata su di una architettura modulare con una capsula per due persone e due moduli di mobilità. Con quello terrestre, la PopUp si trasforma in una city car a propulsione elettrica a guida automatica. In caso di traffico congestionato e di percorsi più lunghi all’interno della megacity, la capsula si disconnette dal modulo terrestre e si viene agganciata a quello di volo, dotato di otto eliche controrotanti propulse da motori elettrici. Anche in questo caso la guida è automatica. Una volta raggiunta la destinazione, la capsula con i moduli rientra automaticamente alla stazione di ricarica in attesa del prossimo cliente.

Italdesign interverrà in apertura della sessione in apertura della sessione Smart Road & Infrastructure del 10 ottobre con Jessica Geutner, Head of Strategy.

Smart Mobility World è organizzato da Clickutility Team, GL Events Italia e Innovability ed è patrocinato da Regione Piemonte, Comune di Torino e Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato di Torino, oltre che dalle principali associazioni di settore.

L’evento è organizzato nell’ambito di Torino Design of the City, settimana di incontri, esposizioni e workshop dedicati al design.

La partecipazione alla manifestazione è riservata agli operatori del settore previa registrazione all’indirizzo http://www.smartmobilityworld.net/registrazione-visitatori-2017/ .

E inoltre sulla app di Ecomotori scaricabile gratuitamente al’indirizzo: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.play.android.ecomotori


Categorie: Le Aziende Informano e News.

La partnership Bolton Alimentari e WWF per la pesca sostenibile alla Our Ocean Conference 2017

In occasione della conferenza internazionale Our Ocean 2017, Bolton Alimentari presenta il proprio impegno con il WWF per migliorare la sostenibilità dei prodotti ittici. Una partnership pluriennale, che coinvolge tutti i brand di Bolton Alimentari (Rio Mare, Palmera, Saupiquet) e si sviluppa in diversi paesi, con l’obiettivo di implementare una nuova strategia di approvvigionamento che porterà l’azienda a rifornirsi al 100% di materia prima pescata in modo sostenibile.

WWF e Bolton Alimentari stanno lavorando fianco a fianco per trovare nuove soluzioni che portino l’industria ittica ad adottare politiche di produzione e di approvvigionamento sempre più sostenibili. In particolare la partnership permetterà di aumentare la percentuale di prodotti ittici pescati in modo sostenibile, di garantire una migliore gestione delle fishery e di incrementare la trasparenza lungo l’intera catena di fornitura, sensibilizzando anche i consumatori sull’importanza della pesca sostenibile.

La partnership tra WWF, la più importante organizzazione mondiale per la tutela dell’ambiente e Bolton Alimentari, azienda leader in Europa nel settore delle conserve di tonno, coinvolge diversi paesi e si focalizza sulle seguenti aree di azione: migliorare la sostenibilità lungo tutta la catena di approvvigionamento dell’azienda, aumentare la trasparenza e la tracciabilità per i consumatori.

Bolton Alimentari si impegna ad aumentare costantemente la percentuale di prodotti certificati provenienti da pesca sostenibile con l’obiettivo di avere entro il 2024 il 100% di tonno proveniente da aree di pesca certificate MSC o da solidi progetti di miglioramento della pesca (FIP – Fishery Improvement Projects), finalizzati all’ottenimento della certificazione MSC. L’azienda ha preso un impegno simile anche per le altre specie ittiche utilizzate per i propri prodotti, ovvero salmone, sgombro e sardine.
Luciano Pirovano, Corporate Social Responsibility and International Marketing Director di Bolton Alimentari e Presidente del Consiglio di Amministrazione della International Seafood Sustainability Foundation (ISSF), dichiara: “Siamo onorati di essere presenti ad un appuntamento di grande rilievo internazionale come “Our Ocean 2017” a fianco del WWF per ribadire il nostro impegno per la pesca sostenibile e per la salvaguardia della salute degli oceani. Crediamo sia compito di una azienda leader come Bolton Alimentari guidare il settore delle conserve ittiche verso nuovi standard di sostenibilità e sensibilizzare i consumatori sull’importanza di acquistare prodotti provenienti da pesca sostenibile”.


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Confindustria Umbria: le bioindustrie della regione a Fa’ la cosa giusta!

La chimica umbra sostenibile arriva a Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo consapevole in programma ad Umbriafiere di Bastia Umbra dal 6 all’8 ottobre. Il comparto umbro, che è costituito da 20 imprese che fanno capo al Cluster tecnologico nazionale della “Chimica Verde”, sarà presente in fiera con uno stand all’interno del quale incontrerà addetti ai lavori e cittadini per mostrare le innovazioni e i nuovi prodotti e per incontrare gli stakeholder.

Il Cluster tecnologico nazionale della “Chimica Verde” denominato SPRING – Sustainable Processes and Resources for Innovation and National Growth nasce per iniziativa di Novamont, Versalis e Biochemtex, tre realtà industriali che si sono distinte negli ultimi anni per lo sviluppo di tecnologie e processi fortemente innovativi e per la messa a punto di materiali e prodotti da fonti rinnovabili, e di Federchimica, che rappresenta l’intera industria chimica italiana e la sua vocazione alla sostenibilità.

Per tradurre operativamente gli obiettivi strategici del cluster nazionale i soggetti umbri partecipanti al Cluster – aziende, università, associazioni di categoria e centri di ricerca, con il supporto della Regione – si sono riuniti in UMBRIA SPRING, la declinazione regionale del Cluster, e si sono attivati per: creare nuove filiere locali, potenziare quelle esistenti e canalizzare risorse e attività verso obiettivi comuni.

Le aziende e gli enti che fanno parte del Cluster umbro sono la testimonianza di come questo approccio evolutivo può essere colto da diversi ambiti produttivi del settore della chimica. Si tratta di: Bazzica Srl, Ceplast Srl, C.F. Srl, Gran Plast Spa, Hub Servizi Soc. Coop., Lucy Plast Spa, Mirachrome Srl, Neofil Terni Srl, Polycart Spa, Proter Srl, Tarkett Spa, Umbraplast Srl, Italeaf Spa, Novamont Spa, Diva International Srl, Ecnp S.C. A R.L., Mdp Srl, Gpt – Gruppo Poligrafico Tiberino Srl, Tecnocarta Sas, che, insieme a Confindustria Umbria, Università degli Studi di Perugia e Federazione Regionale Coldiretti Umbria, hanno condiviso questo percorso.

Il Cluster umbro, quindi, è deputato a identificare e orientare nuovi temi di ricerca, coerenti con la nuova strategia regionale di interesse delle aziende e a collaborare con la Regione per snellire le procedure di accesso ai fondi della nuova programmazione diminuendo gli alti rischi connessi allo sviluppo di nuove tecnologie d’avanguardia e velocizzando il time-to-market di nuove tecnologie e di prodotti innovativi. Il consorzio umbro si è distinto per la messa a punto di una serie di azioni e di interventi specifici: la ricognizione delle competenze nel settore della chimica verde sul territorio umbro; le collaborazioni e sinergie tra imprese e tra queste e istituzioni di ricerca; il dialogo con il mondo dell’istruzione e dell’università per orientare programmi e formare figure idonee al settore di riferimento.

“Il Cluster umbro – spiega Luca Bianconi, presidente del Cluster – si propone di interpretare e dare voce alle imprese che ne fanno parte, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e mercati, attraverso la ricerca di una migliore efficienza produttiva e delle risorse, proponendo un’evoluzione verso paradigmi tecnologici e produttivi di sostenibilità. La vocazione aggregativa del cluster Umbria Spring – ha aggiunto Bianconi – ha l’obiettivo di unire le aziende umbre che operano in uno dei settori produttivi maggiormente rappresentativi della economia umbra e quindi opera con un’ottica assolutamente inclusiva, per valorizzare le esperienze delle imprese di tutte le dimensioni per creare un ambiente in cui la condivisione di queste esperienze possa far crescere tutti nell’interesse dell’economia della nostra regione”.


Tipologie: Ristorazione.

Verdefresco

Cucina veloce per un pasto leggero e salutare che dà la giusta energia senza una montagna di grassi. Materie prime di stagione provenienti da produttori locali che non usano pesticidi. Per il take-away stoviglie biodegradabili. Tra gli antipasti hummus di legumi, polpette veg e mousse di ricotta, insalate variopinte, zuppe e vellutate.

 


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Filiera corta e cruelty free: a Roma apre il primo Alveare vegan d’Italia

L’Alveare che dice Sì!, la startup che unisce tecnologia e agricoltura sostenibile, inaugura a Roma il primo Alveare in Italia completamente vegetale e cruelty free, venerdì 6 ottobre alle ore 17.30 presso il bistrot Salotto Caronte (Via Machiavelli, 23) a due passi da Piazza Vittorio.

In questo modo, i membri dell’Alveare avranno l’opportunità di fare la spesa e stringere settimanalmente la mano ai loro produttori a Km zero e a “zero crudeltà”.

“Il nostro obiettivo è proporre un listino di prodotti completamente cruelty free, coinvolgendo anche aziende che stanno approcciando da poco questo tipo di mercato”, spiega Roberta Seclì, gestora dell’Alveare Salotto Caronte. “Vogliamo dare un segnale propositivo a favore dei prodotti vegetali e stimolare le aziende a modellare la loro offerta in questa direzione. Avremo prodotti alimentari e non solo che derivano da lavorazioni amiche dell’ambiente e degli animali: cibo e detergenti naturali, a filiera corta e vegan al cento per cento”.

I produttori dell’Alveare vegan
Sarà quindi possibile acquistare la frutta e la verdura dell’Azienda Agricola Gabriele Vittori, le dolcezze della Biscotteria Suljima, i cereali e i legumi dell’Azienda Agricola Andrea Funghi, il romanissimo Caffé Wet, i detersivi naturali de Il Sapone del Bianconiglio, i funghi dell’Azienda Agricola Moretti, il pane del Bioforno del Borgo. Non mancheranno novità come quelle proposte dall’Azienda Dall’Albero che lavora, con tecniche casearie tradizionali, latte di mandorle e crema di anacardi autoprodotte, creando alternative vegetali ai latticini senza ingredienti di origine animale. Il Giardino degli Ulivi fornirà invece un olio extravergine ricercato, estratto da olive denocciolate ottenute evitando qualunque tipo di diserbante, fertilizzante o concime chimico.

Come funziona L’Alveare che dice Sì!
L’Alveare che dice Sì! rappresenta una vera e propria comunità virtuale che, tramite il portale www.alvearechedicesi.it, permette a produttori locali e consumatori di unirsi per sostenere il consumo di prodotti freschi, genuini e a Km zero.
Le ordinazioni e il pagamento avvengono comodamente online, mentre la distribuzione dei prodotti avviene una volta alla settimana in un luogo “fisico” come un bar, una sala dell’associazione o, per l’appunto, un bistrot come il Salotto Caronte. “A noi piace definirci un salotto con cucina e lavoriamo solo con materie prime fresche e d’eccellenza”, spiega Fabrizio, proprietario del Salotto Caronte. “Il progetto dell’Alveare rispecchia in pieno la nostra filosofia gastronomica e la proposta di ospitarlo ci ha entusiasmato fin da subito”.

“Con L’Alveare che dice Sì! vogliamo dare il giusto valore al cibo e a chi lo produce”, spiega Eugenio Sapora, Responsabile Nazionale della Rete de L’Alveare che dice Sì!. “Con il primo Alveare vegan vogliamo supportare coloro che scelgono di eliminare i prodotti derivati dagli animali, dando loro la possibilità di affidarsi a produttori sicuri e rispettosi dell’ambiente”.

Il 6 ottobre, a partire dalle ore 17.30 presso il bistrot Salotto Caronte (Via Machiavelli, 23), la “gestora” Roberta Seclì ed i produttori dell’Alveare nascente si presenteranno con una piccola degustazione inaugurale. La distribuzione dei prodotti presso il Salotto Caronte avverrà ogni venerdì dalle 18 alle 19.

A Roma L’Alveare che dice Sì! è presente anche a Garbatella Monteverde Vecchio, Cinecittà, Torrino, Termini e Castel di Leva ed inaugurerà presto anche a Tiburtina e Trastevere.


Tipologie: Casa e Cosmesi.

Hemporium Canapa Garbatella

Il primo Grow Shop aperto a Roma e tra i primi in Italia. Dal 2001 si occupa della commercializzazione e della vendita di prodotti per la coltivazione indoor e outdoor. Leader nella vendita al dettaglio tramite i 3 punti vendita e grazie al sito competitivi anche sul mercato on-line.
Troverete tutto per la coltivazione, libri e riviste specializzate, semi biodinamici e biologici, articoli per fumatori, idee regalo, prodotti derivati dalla canapa (tessuti, abbigliamento, scarpe, borse, alimenti biologici, corde e spaghi, cosmesi bio).