Roma Palazzo del Quirinale

Palazzo del Quirinale, la riqualificazione con soluzioni sostenibili e tecnologie avanzate

Obiettivo valorizzare il complesso immobiliare del Palazzo del Quirinale, lo realizzerà l’Agenzia del Demanio grazie al progetto progetto Quirinale 5.0 in collaborazione con il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica. Un grande opera di riqualificazione con soluzioni sostenibili, resilienti e tecnologie avanzate.

L’intervento prevede l’adozione dei modelli più innovativi per dotare uno degli edifici pubblici più rappresentativi di elevati standard di sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

Il Quirinale posto sull’omonimo colle ha una superficie di 110500 m² ed è per grandezza il sesto palazzo nel mondo; diviene nel 1870 residenza ufficiale del Re d’Italia e dal 1946 è la dimora del Presidente della Repubblica Italiana e un simbolo dell’Italia.

Palazzo del Quirinale verso la digitalizzazione

L’intero edificio verrà digitalizzato, parliamo del patrimonio mobiliare, delle opere d’arte e dei giardini che grazie alle tecnologie più innovative potranno preservare e valorizzare in modo più incisivo il Palazzo del Quirinale un bene comune visitabile in gruppo.

Il processo di valorizzazione da parte dell’Agenzia del Demanio si articola in più fasi e prevede una preliminare attività di rilievo, con restituzione in modalità BIM – Building Information modeling, dell’intero compendio e del patrimonio artistico, di diagnosi energetica e di analisi di vulnerabilità sismica.

L’attività portata avanti in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma avrà come fine la realizzazione di un prototipo di digital twin e smart building della porzione di edificio destinata agli uffici, per monitorare la perfomance energetica e consentire di contenere i consumi attraverso l’installazione di sensori e di una piattaforma in grado di favorire una gestione intelligente dei consumi energetici dell’immobile e degli interventi di manutenzione di vari livelli.

All’Agenzia del Demanio è affidata la cura del patrimonio immobiliare dello Stato con la responsabilità di amministrare un portafoglio di circa 43 mila beni; l’Ente mira ad essere protagonista dell’innovazione e della trasformazione digitale degli immobili pubblici.