Il Comune di Milano ha presentato i primi tre bandi sull’economia di prossimità per il triennio 2024-2027; una cifra vicina ai 5 milioni di euro a sostegno delle attività economiche profit e non profit. Per sapere come accedere al finanziamento bisognerà aspettare l’aggiornamento previsto per i prossimi giorni sul sito istituzionale.
I bandi saranno di lunga durata dai 6 ai 18 mesi, con sessioni periodiche di valutazione delle candidature e un punto unico di accoglienza e orientamento per semplificare la partecipazione dei soggetti interessati. Le altre iniziative del Programma Triennale per l’Economia di Prossimità, che è organizzato in otto linee di intervento e ha una dotazione complessiva di 15 milioni di euro, verranno attivate nelle prossime settimane.
Economia di prossimità, i primi tre bandi
Scuola dei quartieri (finanziata attraverso le risorse del Programma Nazionale Metro Plus 2021-27) è il nome del bando che permetterà a nuove realtà non profit di vedere la luce attraverso denaro ma anche servizi in formazione e accompagnamento durante il primo anno di attività. Contributi previsti 750.000 euro (fino a 30.000 euro per ogni progetto). Negli ultimi anni a Milano sono già nate 56 nuove organizzazioni non profit, oggi attive in molteplici ambiti come il commercio, la cultura, lo sport, l’artigianato, l’inclusione sociale, l’economia circolare.
Bando dedicato alle imprese profit e non profit, capaci di generare un impatto sociale o ambientale positivo sulla comunità locale è il Mi15-Spazi e servizi per Milano a 15 minuti. Il finanziamento servirà ad attivare o potenziare spazi, servizi o attività socialmente utili ma assenti o insufficienti nel quartiere. Già attive 22 imprese milanesi. Anche Mi15 è finanziato con le risorse europee del Programma Nazionale Metro Plus 2021-27.
Negozi e botteghe di quartiere è il bando realizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi a sostegno di negozi di vicinato e servizi di prossimità nelle aree a rischio desertificazione. Un milione di euro di contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato erogati direttamente dal Comune per combattere l’abbandono nell’area a sud di Porta Romana, nella zona compresa tra via Ripamonti, piazza Angilberto II e corso Lodi. Il bando è finanziato con le risorse del fondo rotativo 266 che si rigenera grazie alla restituzione dei prestiti concessi alle imprese.






