Pannelli fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici, come proteggerli dai fenomeni estremi, i consigli SENEC

I pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti sono esposti alle intemperie e possono subire danni soprattutto in caso di eventi estremi con grandine di grande dimensione, downburst, bombe d’acqua. Sebbene siano progettati e testati per resistere a condizioni meteorologiche di media intensità, come ad esempio grandine con chicchi da 2,5 cm di diametro a circa 80 km/h di velocità, carichi di vento statico nell’ordine dei 2.400-5.400 Pascal (Pa) e carichi di neve nell’ordine dei 300-500 Pascal (Pa), il costante aumento degli eventi climatici estremi può comprometterne efficienza e durata.

L’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta una scelta intelligente e conveniente per chi vuole risparmiare sulla bolletta elettrica e ridurre il proprio impatto ambientale. Tuttavia negli ultimi anni non sono insoliti danni registrati a migliaia di pannelli installati su tetti residenziali, edifici industriali e strutture agricole. SENEC, azienda tedesca che sviluppa e produce sistemi d’accumulo intelligenti e offre una gamma completa di prodotti e servizi per l’autosufficienza energetica ha preparato 5 consigli per proteggere i pannelli.

In Italia risultano connessi 38,5 GW di potenza fotovoltaica per quasi 2 milioni di impianti. Di questi il 73% è costituito da case, industrie o attività commerciali che utilizzano la produzione di energia per lo più in autoconsumo e che risponderanno con mezzi propri in caso di danni. Data la ricorrenza di eventi estremi è fondamentale che si diffonda una maggiore cultura sulla tutela dell’efficienza e dell’integrità degli impianti. Non è solo una scelta di prudenza, ma un investimento strategico per il risparmio economico e la sostenibilità – ha affermato Giancarlo Losito, Chief Product & Operations Officer di SENEC – Operando in questo settore da molti anni vorremmo suggerire alcune azioni che sono legate alle scelte iniziali di progettazione e scelta dei materiali e altre invece che possono proteggere gli impianti già installati o permettere la continuità operativa.

Pannelli fotovoltaici, come proteggerli

Ecco cinque consigli per salvaguardare i pannelli fotovoltaici dalla grandine e dagli eventi atmosferici estremi:

  1. Scegliere materiali di qualità: la protezione contro la grandine dipende soprattutto dallo spessore e dalla qualità del vetro anteriore. Negli ultimi anni, alcuni produttori hanno introdotto vetri anteriori più spessi o trattati per incrementare la resistenza agli impatti. Fondamentale consultare sempre la scheda tecnica e, se disponibile, verificare la presenza di certificazioni specifiche contro la grandine;
  2. Installare reti metalliche o griglie protettive sopra i pannelli: queste possono offrire una protezione meccanica aggiuntiva. Assicurarsi che non facciano ombra significativa, siano resistenti alla corrosione e siano montate con un distanziamento adeguato a permettere ventilazione e manutenzione. In alternativa, puoi affidarti a coperture trasparenti antiurto (es. policarbonato o materiali simili);
  3. Stipulare un’assicurazione: una polizza assicurativa specifica contro danni da eventi naturali è sempre consigliata, poiché copre eventuali costi di riparazione o sostituzione dei pannelli. Questa copertura può essere inclusa come garanzia accessoria in una polizza casa, oppure può essere stipulata separatamente. Molte compagnie assicurative oramai la offrono e spesso può essere un’estensione dell’assicurazione sulla casa che normalmente si acquista;
  4. Effettuare una manutenzione e una pulizia regolare almeno una volta all’anno: ispeziona periodicamente i pannelli per verificare l’assenza di danni (graffi, crepe o rotture) e controlla lo stato delle strutture di supporto. Rimuovere lo sporco (polvere, foglie, escrementi di uccelli e altri detriti) che può accumularsi sulla superficie dei pannelli e ridurne la produzione di energia;
  5. Se le intemperie hanno già danneggiato i pannelli fotovoltaici valutare la natura e la gravità dell’incidente. Verificare se l’impatto riguarda i pannelli, le strutture di fissaggio o i cablaggi, e se ne è stata compromessa l’efficienza. Un sistema di monitoraggio può rilevare una riduzione della produzione. Contattare l’installatore per una valutazione professionale, poiché alcune problematiche potrebbero non essere visibili immediatamente e influire sulla sicurezza e sul funzionamento futuro dell’impianto. Se si ha un’assicurazione contro gli eventi atmosferici documentare fotograficamente i danni e avviare una richiesta di risarcimento.