Pannelli fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici, installazioni più semplici a Firenze

Pannelli fotovoltaici a Firenze, le installazioni saranno più semplici e meno vincolate alla burocrazia. Ad annunciarlo è il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella, specificando come nelle nuove misure verrà tenuta in considerazione anche la zona delle Ville Medicee di Castello.

Approvata dalla giunta fiorentina la nuova Valutazione ambientale strategica, che si avvia ora verso la discussione in consiglio comunale e la definitiva approvazione. Un doppio binario quello proposto da Nardella, che guarda alla semplificazione delle procedure per l’installazione di pannelli fotovoltaici a Firenze e alla rimozione delle esclusioni che gravano sull’area delle Ville Medicee. Un vincolo destinato a cadere nonostante al riguardo risulti ancora presente il parere negativo della Soprintendenza.

Pannelli fotovoltaici a Firenze: installazioni, cosa cambia

Sono diverse le novità in arrivo per quanto riguarda le installazioni di pannelli fotovoltaici a Firenze. Pur confermando l’esclusione del Centro Storico UNESCO dai territori in cui è consentito procedere con il solare nonché la realizzazione di “campi fotovoltaici“, la giunta di Palazzo Vecchio apre alle seguenti possibilità in materia di energie rinnovabili:

  • Ammessa installazione sulle falde di copertura ovunque (tranne nel centro storico);
  • Via libera nei resede di pertinenza delle abitazioni (escluso centro storico) con alcune limitazioni:
    • Massimo 5 kw per unità immobiliare nelle zone di pianura e collina;
    • Fino a 20 kw in zona B (non centro storico).
  • Installazione a terra (oltre 5 kw solo per autoconsumo) per aziende agricole in zona collinare;
  • Installazione a terra oltre l’autoconsumo per aziende agricole nelle zone di pianura.

Quello che emergerà dal consiglio comunale una volta completato l’iter normativo sarà, spiega il sindaco Dario Nardella, “un meccanismo di estrema semplificazione“. Come riferisce il primo cittadino di Firenze si procederà verso l’azzeramento di tutte le autorizzazioni edilizie per l’installazione di pannelli fotovoltaico. Unico “paletto” confermato dopo l’approvazione delle nuove misure sarà il rispetto del vincolo paesaggistico:

Questo atto rappresenta la volontà di tenere insieme la necessaria tutela del paesaggio con l’urgente necessità di ridurre gli impatti ambientali collegati alla crisi energetica e alla riduzione dell’uso di combustibili fossili a favore di energia rinnovabile.

Per quanto riguarda la zona delle Ville Medicee di Castello ricordo che la quasi totalità della superficie è interessata da vincolo paesaggistico e quindi comunque soggetta ad autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza. Di fatto liberiamo il 10% di quell’area da qualsiasi vincolo, vicino alla scuola Guicciardini.

Siamo convinti che anche la Soprintendenza potrà capire le nostre intenzioni e le esigenze dei cittadini. La incontrerò presto per lavorare il più possibile in sintonia, abbiamo rapporti eccellenti. Ho già proposto al sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi di eliminare questo vincolo nelle aree degradate, abbandonate e industriali italiane così da semplificare ulteriormente il quadro.