Parassiti delle piante: rimedi naturali per combatterli

La coltivazione delle piante è per molti un piacere, per altri un hobby utile per abbellire la propria casa o il giardino. Tutti sono accumunati però da un nemico temibile, rappresentato dai parassiti delle piante. Per combatterli spesso si fa ricorso a metodi poco sostenibili, ma contro i parassiti delle piante è possibile utilizzare anche degli efficaci rimedi naturali.

L’utilizzo di prodotti chimici industriali è sconsigliato non soltanto quando si tratta di coltivazioni destinate al consumo, come ad esempio l’insalata o i pomodori. Portano all’inquinamento ambientale, soprattutto se utilizzati in giardino, e al rischio di avvelenare gli eventuali animali presenti in casa. Meglio quindi scegliere soluzioni naturali, azzerando così l’impatto della propria lotta ai parassiti delle piante.

Parassiti delle piante: cosa sono e quali danni producono

Partiamo dal principio, ovvero da cosa e quali sono i parassiti delle piante. Per definizione si tratta di organismi o creature che sottraggono alla pianta il nutrimento che le servirebbe per svilupparsi e prosperare. Le minacce in questo caso possono essere diverse, a cominciare dagli insetti. Ecco un breve
elenco delle principali minacce:

  • Insetti
  • Acari
  • Larve
  • Batteri
  • Funghi
  • Gasteropodi (chiocciole e limacce, ovvero lumache con o senza guscio)

I loro attacchi possono limitarsi a danni a carico del fogliame, ma sono in grado anche di andare oltre minacciando la sopravvivenza stessa della pianta. Ecco perché è opportuno controllare periodicamente foglie e tronco, così da intervenire in maniera tempestiva.

Come riconoscere i parassiti delle piante

Parassiti piante pidocchi

Per poter intervenire nella maniera migliore è senza dubbio necessario conoscere quelli che sono i principali parassiti delle piante. Non solo, l’ideale è avere anche delle nozioni che possano aiutare a riconoscerli qualora dovessero attaccare fiori e coltivazioni. Partiamo dai tre più diffusi, ovvero acari, afidi e cocciniglia, per poi citare alcune delle altre possibili minacce.

Acari

Più simili a dei piccoli ragni che a degli insetti, gli acari sono abili nel nascondersi e risultano difficili da individuare. Si riproducono molto velocemente e ne esistono circa 7000 specie diverse. Molto comuni gli esemplari fitofagi, che si nutrono della linfa delle piante, come i tetrarchidi (i comuni “ragnetti rossi”).

Afidi

Gli afidi sono dei piccoli insetti che tendono a colonizzare sia le piante da giardino che quelle presenti nell’orto. Rilasciano come scarto la melata, una sostanza zuccherina che attira altri insetti come le formiche. Proprio l’arrivo delle piccole raccoglitrici fornirà un aiuto essenziale nell’individuazione degli afidi.

Parassiti delle piante: cocciniglia

Ulivi, piante grasse, piante da appartamento e conifere sono le prede preferite dalla cocciniglia. Si tratta di un insetto appartenente alla famiglia dei fitomizi, esemplari che agiscono come “zanzare” succhiando il nutrimento dalle piante dopo averle punte. Appaiono come piccoli insetti biancastri coperti da una polvere simile alla farina.

Metcalfa

La metcalfa segue in un certo senso il percorso degli afidi, producendo come scarto la melata. Come per gli afidi quindi è possibile individuarla grazie all’eventuale arrivo di insetti attratti dalla sostanza zuccherina.

Tentredini

Nemici giurati degli alberi da frutto, i tentredini somigliano a delle piccole vespe e attaccano foglie, germogli, fiori e frutti. Possono compromettere sia il fogliame che il raccolto stesso.

Tripidi

Come per la cocciniglia, anche i tripidi sono dei fitomizi. Tra le loro vittime preferite figurano gli alberi ornamentali e quelli da frutto. Particolarmente diffusa è la Frankliniella occidentalis. Campanelli d’allarme per una possibile infestazione sono la comparsa di macchie sulle foglie e la deformazione di frutti e germogli.

Funghi, larve e bruchi

Non ultimi arrivano alcuni altri parassiti, come ad esempio larve e bruchi. Si nutrono di legno e foglie, rappresentando una gran minaccia per le piante. Attenzione però anche ai funghi, tra i quali spicca l’oidio o “mal bianco” (deve tale nome dalla polvere bianca che ricopre le piante). Da evitare anche l’attacco della bollosi del pesco,

Le piante più a rischio

Tranne alcune rare eccezioni, tutte le piante tendono a essere soggette all’aggressione dei parassiti. Alcune piante risultano però più a rischio delle altre, come ad esempio le piante grasse e quelle contenute nelle fioriere. Particolarmente esposti anche gli alberi, come i limoni, e le specie da giardino.

Come combattere i parassiti delle piante con i rimedi naturali

Coccinella

Esistono vari modi per combattere i parassiti delle piante con i rimedi naturali. Contro funghi come l’oidio o i ragnetti rossi è possibile spruzzare sulla pianta un decotto d’aglio, opportunamente raffreddato. I bruchi potranno essere bloccati fisicamente da pezzi di guscio d’uovo o in alternativa si può spruzzare un mix di acqua e pepe nero.

Come uccidere i pidocchi delle piante

Passiamo ora ai modi per uccidere i pidocchi delle piante come afidi e cocciniglia. Per combattere i primi sarà necessario diluire in acqua un po’ di sapone di Marsiglia o di olio di Neem. In alternativa è possibile utilizzare anche il citato decotto di aglio. Spruzzare con cura su foglie e tronco. Aglio e olio di Neem utili anche contro le cimici. Contro la cocciniglia può essere utilizzato dell’aceto bianco (o il già citato sapone di Marsiglia) diluito in acqua.

Proteggere le coltivazioni con insetti buoni e piante difensive

Le coccinelle rappresentano uno degli aiuti naturali migliori contro i parassiti. Si nutrono proprio di questi nemici delle piante, come la crisopa o “merletto dalle alette verdi”. Per proteggere le coltivazioni dai parassiti delle piante si possono anche mettere a dimora delle specie “sacrificali”, particolarmente capaci di attirare i parassiti e non destinate al consumo o a funzione ornamentale. Le più consigliate sono girasoli, nasturzi, ortiche, ravanelli e senape.