Da lunedì 26 maggio, a Bologna, (e fino al 25 luglio e poi ancora dal 1 al 12 settembre) parte la XVI edizione di PIM-Parchi in movimento che proporrà attività motorie gratuite insieme a personale qualificato. Angoli di verde che diventeranno luoghi dove tutti potranno migliorare il proprio benessere grazie al movimento e alla possibilità di stare all’aria aperta dopo tanti mesi invernali. Possono partecipare sia i principianti sia chi pratica sport assiduamente. Uno stile di vita sano aiuta a combattere lo stress e il “logorio della vita moderna”. L’iniziativa si svolgerà in 9 parchi e giardini bolognesi:
- Parco dei Cedri (Savena);
- Parco San Donnino (San Donato – San Vitale);
- Giardino Lunetta Gamberini (Santo Stefano);
- Parco di Villa Angeletti (Navile);
- Parco dei Giardini (Navile);
- Giardino Giacomo Bulgarelli (Porto – Saragozza);
- Parco 11 Settembre 2001 (Porto – Saragozza);
- Parco Nicholas Green (Borgo Panigale – Reno);
- Parco dei Pini (Borgo Panigale – Reno).
Parchi in movimento: un grande successo
Negli ultimi cinque anni, il progetto ha coinvolto oltre 70.000 persone, dimostrando il suo successo nel promuovere il movimento e la partecipazione. Si propone di migliorare il benessere generale e di costruire ponti tra individui di età, culture e abilità diverse. Il fine ultimo è contrastare la sedentarietà e la solitudine, creando una comunità urbana attiva e inclusiva dove gli spazi pubblici diventano centri di aggregazione e socialità.
L’accesso alle attività è totalmente gratuito: per partecipare è sufficiente contattare i riferimenti delle attività indicati nei programmi di ciascun parco che si trovano qui o presentarsi direttamente sul posto verificando la disponibilità direttamente con gli insegnanti.
PIM – Parchi in Movimento, inserito nel progetto Bologna Missione Clima e tra le iniziative del cartellone di Bologna Estate, è un progetto del Settore Sport del Comune di Bologna, ideato e condiviso con l’Ausl di Bologna, in collaborazione con BENU Farmacia, con il sostegno di TPER e grazie a un contributo di SCI – Società Concessioni Internazionali e CCB – Circuito Cinema Bologna.






