Parco Regionale dei Castelli Romani

Parco dei Castelli Romani: domenica 27 volontari in azione per rimuovere i rifiuti

Domenica 27 aprile l’evento di pulizia promosso da Cittadinanza Attiva e dal Parco dei Castelli Romani “Contrasto all’abbandono di rifiuti”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rocca Priora (Rm).

I volontari di Fare Verde Velletri – Colli Albani e Legambiente Circolo Artemisio, insieme alle Associazioni Amiche del Parco provvederanno alla rimozione dei rifiuti dalla zona del bosco del Cerquone nel territorio di Rocca Prior. L’appuntamento è alle 10 al parcheggio adiacente il ristorante “Antica Baita” – incrocio via Tuscolana con via Pratoni del Vivaro.

I partecipanti avranno un gilet identificativo oltre a guanti e sacchi. Si consiglia un abbigliamento comodo, pantaloni lunghi e scarpe adatte al trekking. Per altre informazioni contattare il numero 3495829334.

Parco dei Castelli Romani: una meraviglia da scoprire

Oltre alla pulizia si potrà approfittare, tempo permettendo, per passeggiare all’interno del Parco che si estende su 15.000 ha e occupa un’area circolare con antichi boschi e laghi profondi. Ne è parte integrante il lago di Castel Gandolfo che permette diverse attività dalla gita in battello al noleggio dei pedalò, dai servizi spiaggia ai corsi di canoa per ogni età.

I paesi arroccati sono da sempre meta privilegiata delle ore libere dei romani, oltre alle bellezze naturali e storiche come l’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata offrono una cucina tradizionale laziale a km zero.

Si possono avvistare durante le passeggiate cinghiali, ricci, istrici, volpi, lepri, pipistrelli, scoiattoli, faine, donnole, tassi e ghiri. Dominano i boschi di castagno che l’uomo ha sostituito ad antichi alberi per ragioni economiche.

Il battello elettrico dell’Ente Parco

Da non perdere il giro sul battello elettrico dell’Ente Parco che naviga seguendo un itinerario naturalistico sul lago Albano. Attraverso questo servizio il Parco avvicina turisti e locali ai temi ambientali e alle bellezze storico- archeologiche del luogo attraverso la presenza di un operatore esperto nel settore, che accompagnerà per tutta la durata dell’esperienza.

Il percorso che inizia sulle rive del lago sino a giungere nella zona sud-est del bacino, permette di osservare le coste del lago da una prospettiva che consente di apprezzare maggiormente il fascino delle ripide falde del cratere vulcanico ricoperte dal bosco. Lungo il percorso è possibile osservare lo scavo dell’Emissario, i Ninfei Dorico e Bergantino, il villaggio palafitticolo delle Macine e vari porticcioli romani.