Roberto Gualtieri al Parco di Centocelle

Parco di Centocelle: rimosse 150 tonnellate di rifiuti

Sono in corso i lavori per la bonifica del Parco di Centocelle dopo il brutto incendio scoppiato lo scorso 9 luglio. E’ servito un mese per avviare il cantiere con gli autodemolitori, poi 45 giorni per la prima pulizia con oltre 150 tonnellate di rifiuti rimossi, fra cui indifferenziata, RAEE e tutto ciò che è bruciato a causa del rogo.

Attualmente la problematica più grande riguarda le aree private occupate dai cosiddetti sfasci, per cui sarà necessario un mese di tempo per bonificare, dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale del documento firmato dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri come Commissario straordinario ai rifiuti. Ha dichiarato lo stesso primo cittadino:

In qualità di commissario per il Giubileo ho firmato l’ordinanza grazie alla quale può finalmente partire la bonifica della zona degli autodemolitori. Un intervento che, secondo quanto prescritto, sarà a carico di chi ha tenuto un’attività in quell’area.

Parco di Centocelle: cosa accadrà nei prossimi mesi

Ricordiamo che poco più di un mese e mezzo prima del famoso incendio al Parco di Centocelle, proprio nel medesimo punto era stato sgomberato uno smistamento di rifiuti. In preparazione la presentazione di un Piano di Rimozione con le date precise di inizio e fine dei lavori che saranno poi comunicate ad ARPA Lazio e allo stesso Commissario.

Rimane anche l’ipotesi della delocalizzazione di queste attività, su cui prosegue il confronto in un tavolo ad hoc in Campidoglio per scovare le aree più adatte. Lo scopo è quello di far tornare il Parco Archeologico di Centocelle (area che si sviluppa nei quartieri Quadraro, Torpignattara, Don Bosco, Lamaro, Cinecittà, Centocelle, Pigneto, Alessandrino, Romanisti) quello di un tempo, ossia una area verde che possano utilizzare tutti i cittadini. Ha concluso Gualtieri:

Vogliamo restituire a questo quartiere, e a tutta la città, il polmone verde che merita e che attende ormai da troppi anni lo abbiamo promesso e lo stiamo facendo.