Parco Urbano Fluviale

Parco fluviale: completati i lavori a Ponte Marconi, nasce Tiberis

A Roma inaugurato l’ottavo parco fluviale sul Tevere. Con la conclusione degli interventi di riqualificazione, l’area di Tiberis — circa due ettari sulla sponda sinistra del fiume, all’altezza di Ponte Marconi — si trasforma definitivamente in uno spazio verde permanente e fruibile tutto l’anno, superando la storica formula della spiaggia urbana estiva.

All’inaugurazione ufficiale hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Inauguriamo un parco importante con tante cose a disposizione dei cittadini, con una gestione condivisa e grazie ad uno straordinario lavoro di squadra. Quando abbiamo deciso di riqualificare e realizzare questi parchi sembrava un lavoro impossibile perché queste erano aree abbandonate. Essere riusciti a fare sei parchi fluviali in meno di 4 anni è stato un grande lavoro di riappropriazione del nostro fiume – dichiara il sindaco Roberto Gualtieri.

Con la trasformazione in parco permanente Tiberis diventa l’ottavo parco fluviale di Roma, aggiungendosi ai cinque realizzati con i fondi giubilari – Ponte Milvio, Foro Italico, Prati dell’Acqua Acetosa, Lungotevere delle Navi e Ostia Antica – e a quelli di Marconi e della Magliana. Un progetto che abbiamo fortemente voluto e che si inserisce nel quadro del grande lavoro di riqualificazione e valorizzazione del Tevere che, con le sue sponde, ha le potenzialità per diventare il più grande parco fluviale d’Europa. Un lavoro che ha consentito di recuperare e rendere fruibili meravigliosi spazi di affaccio sul fiume come luoghi per il relax e le attività all’aria aperta favorendo il ripristino e il potenziamento di ecosistemi estremamente preziosi per la città – ha commentato l’assessora Alfonsi.

Verde, biodiversità e ricerca scientifica nell’VIII Parco Fluviale

Finanziato con 1,18 milioni di euro dal bilancio di Roma Capitale, il progetto ha preso il via con un’imponente bonifica su oltre 11.400 metri quadri di vegetazione infestante. Successivamente, la sponda è stata rinaturalizzata con la rigenerazione di 5.400 metri quadri di prato e la dimora di:

  • 101 nuovi alberi (tra cui platani, frassini, bagolari e cercis);
  • 1.430 arbusti e 630 piante palustri e acquatiche;
  • ripristino dello storico boschetto di tamerici;
  • giardino d’acqua composto da 10 vasche con specie botaniche differenti.

L’intero impianto vegetale è stato curato con il supporto scientifico dell’Università Roma Tre.

L’acqua al centro: la nuova piazza e le soluzioni green

Il cuore pulsante del parco è la nuova Piazza dell’Acqua (30×9 metri, profonda 40 cm). Ispirandosi all’antica tradizione romana delle piazze allagabili, la struttura serve da vasca rinfrescante durante i mesi caldi e si trasforma in una cavea per eventi e spettacoli nella stagione invernale. Tra le principali innovazioni tecniche e strutturali figurano:

  • percorsi drenanti e una pedana in legno di circa 200 metri quadri dotata di giochi e spruzzi d’acqua alimentati dal ricircolo dei tipici “nasoni”;
  • un impianto di fitodepurazione che sfrutta piante di Sambucus nigra e canneti di Arundo donax per filtrare il troppo pieno delle cisterne e gli scarichi del ponte;
  • la completa ristrutturazione dei due campi da beach volley, a conferma della vocazione sportiva dell’area.

Nel corso dei cantieri sono emerse anche le fondazioni di un edificio di epoca romana: un ritrovamento archeologico che ha richiesto una variante nei tempi di realizzazione, impreziosendo l’interesse storico del sito.

Servizi e orari di apertura

Il parco è attrezzato con una zona relax (completa di sdraio, ombrelloni e docce), un chiosco con area ristoro all’ombra, un’area cani recintata e servizi igienici. Tiberis è aperto tutti i giorni al pubblico dalle ore 8:00 alle 22:00.