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Parco SeiMilano: in arrivo tanto verde in più per i milanesi

Sono partiti i lavori per la realizzazione del Parco SeiMilano, laddove sorgerà il nuovo quartiere contemporaneo. Saranno 160.000 mq di verde che non faranno solo da cornice agli edifici che verranno costruiti, ma si integreranno nel complesso urbano per diventare un tutt’uno con la vita dei residenti.

Un grande progetto di riqualificazione urbana per Milano, in un’area di 330.000 mq che si sviluppa fra via Calchi Taeggi e via Bisceglie. Vediamo allora più nel dettaglio cosa prevede il progetto per il Parco SeiMilano che rientra nel più ampio progetto di riqualificazione firmato dallo studio Mario Cucinella Architects (MCA), che firmerà la costruzione di 1200 abitazioni oltre a uffici e negozi. Un intervento che a breve trasformerà la zona sud ovest di Milano in un quartiere degno di una smart city.

Parco SeiMilano: le aree per le attività all’aperto

L’idea alla base del progetto per la nuova area verde urbana di Milano è quella di realizzare un parco capace di integrarsi alla perfezione con gli edifici che lo circondano, per creare così una sorta di città-giardino. Questo anche grazie al fatto che il parco si connetterà al vicino Parco dei Fontanili, per diventare così una delle zone urbane verdi più estese della città, collegate tra loro dalle piste ciclopedonali.

Ma le novità che questo parco riserva non si fermano qui. Sono infatti diversi i servizi offerti in quello che può definirsi un ecosistema urbano intelligente. Qui i residenti potranno usufruire delle tante aree dedicate ognuna ad un’attività da svolgere all’aria aperta come:

  • coltivare un proprio orto;
  • dedicarsi allo sport grazie ai percorsi fitness e ai campi sportivi;
  • far correre il proprio cane in aree attrezzate;
  • far divertire i bambini in tutta sicurezza nelle aree gioco.

Il progetto del parco

Il progetto del Parco SeiMilano è firmato dal paesaggista francese Michel Desvigne e sarà realizzato entro la fine del 2024, ma già dalla prossima primavera sarà a disposizione dei cittadini il primo lotto. L’idea alla base del progetto di Desvigne è quella di rifarsi visivamente alla trama tipica degli spazi agricoli della Pianura Padana, con sviluppi geometrici ma non regolari.

D’impatto il perimetro del parco, definito da alberature più importanti, che funge da paravento ossigenante tra la zona degli edifici, il parco e tutta la città di Milano.