Parliamoci chiaro! Ecco il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica

Piero Angela, Mario Tozzi, Luca Mercalli sono ormai volti familiari a tutti. E hanno in comune una professione: sono tutti divulgatori scientifici, ovvero si rivolgono al grande pubblico per rendere accessibili e di facile comprensione nozioni scientifiche, ricerche accademiche, scoperte.

Un mestiere non facile, perché punta a spiegare con parole semplici concetti e fatti che spesso non lo sono affatto. Sembra però che l’operazione, grazie agli sforzi di scienziati, ricercatori, studiosi e giornalisti, stia riuscendo. Il matrimonio tra persone comuni e scienza si sta finalmente, dopo secoli di separazione, consumando, come dimostra il sempre maggiore interesse con cui il singolo cittadino si avvicina a questioni scientifiche. Pensiamo anche a come è cresciuta in questi anni l’informazione ambientale.

Il compito del divulgatore è quindi quello di spiegare, cioè di togliere le pieghe, con esempi, metafore e similitudini, senza perdere però l’oggettività scientifica. E i più bravi vengono premiati.
Giovedì 17 dicembre, a partire dalle ore 15, presso la sede dell’Università LUMSA a Roma, avrà luogo la finalissima dell’ottava edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica, organizzato dall’Associazione Italiana del Libro.

L’evento, che verrà trasmesso in diretta sul sito ufficiale del Premio www.premiodivulgazionescientifica.it, e rilanciato dalla web-tv del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nonché sui canali di comunicazione social del Premio, verrà condotto da Roberta Villa, giornalista e divulgatrice scientifica.

I finalisti del Premio presenteranno, attraverso un contributo video, le proprie opere. Si procederà quindi con la votazione in diretta da parte della giuria nazionale, composta da oltre duecento professori di ogni ordine e grado, che decreterà i vincitori delle diverse aree e poi il vincitore assoluto del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020.

Nel corso della manifestazione sarà consegnato a Luciano Canfora il Riconoscimento Giancarlo Dosi per la Divulgazione Scientifica, dedicato agli autori che hanno dato un contributo fondamentale nella divulgazione scientifica in Italia e all’estero. Nelle scorse edizioni sono stati premiati l’astronauta Samantha Cristoforetti, la prof.ssa Ilaria Capua, virologa e ricercatrice italiana, e la prof.ssa Simonetta Di Pippo, astrofisica italiana, Direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico.