Passante di Bologna: lavori al via nel 2023

Passante di Bologna: lavori al via nel 2023

Il Passante di Bologna diventa realtà: i lavori per il tratto autostradale a doppia carreggiata fatto di due corsie (ciascuna da 3,75 metri di larghezza) più corsia di emergenza (larga 3 metri) per senso di marcia che collegherà l’autostrada A1 all’autostrada A13 ed all’autostrada A14, dando modo di oltrepassare il nodo della città, prenderanno il via nel 2023.

Per garantire il rispetto dei tempi, il concessionario Autostrade per l’Italia potrà dare alcune attività alla controllata Pavimental. Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, dichiara:

Grazie alla Conferenza dei servizi che il ministero ha fortemente voluto si ristabilisce certezza nei tempi di esecuzione di un’opera attesa da tempo. Il passante di Bologna, che sarà realizzato con tecniche innovative e sostenibili- spiega Giovannini– consentirà di decongestionare un’arteria fondamentale per lo sviluppo di tutto il Paese, oltre che per l’area urbana attraversata. Il progetto approvato è stato sviluppato nell’ottica della transizione ecologica prevedendo anche la realizzazione di interventi di mitigazione ambientale

Ci sono due aspetti importanti da considerare: la contestuale cantierizzazione di tutte le opere complementari e il grande impegno per la maggior eco-sostenibilità possibile del Passante. Per quanto riguarda il primo ci saranno tutte le arterie di adduzione, mentre per il secondo ci sarà una collaborazione con Aspi e i Comuni per l’impatto ambientale. Aggiunge il sindaco di Bologna Matteo Lepore:

Un lavoro segnato da un pieno spirito di collaborazione e condivisione tra le diverse istituzioni e Autostrade che apre una nuova stagione, risolvendo problemi che da decenni attendono risposte concrete. Siamo molto soddisfatti dell’incontro di oggi, dove sono stati ribaditi alcuni punti fondamentali, come l’accordo integrativo dedicato alla ‘fase 2’ prima dell’avvio dei lavori e la condivisione di tutti gli interventi su aree verdi, fasce boschive e opere di mitigazione, che saranno tra i primi ad essere messi in atto. Nelle prossime settimane sottoscriveremo, inoltre, una convenzione con Autostrade e ministero della Transizione ecologica anche per la parte che riguarda il fotovoltaico e la creazione di una infrastruttura energetica unica in Italia