Bologna

Passante di Bologna: nessun accordo con Autostrade, le parole di Bignami

Proseguono senza sosta le polemiche che riguardano il Passante di Bologna. Solo qualche giorno fa il sindaco Matteo Lepore ha annunciato che arriveranno ben sei nuovi parchi entro i prossimi due mandati.

Il primo riguarda quello del Parco Nord in via Stalingrado, proprio accanto ad uno dei punti interessati dall’ampliamento autostradale e tangenziale. In cantiere la riqualificazione di 17 ettari di area boschiva, senza dimenticare a un nuovo sistema di circa 4mila metri quadrati di raccolta e depurazione delle acque meteoriche. L’obiettivo è quello di dare vita ad un punto di ritrovo per tutti i cittadini della città emiliana.

In occasione della presentazione dell’iniziativa di riqualificazione di questa area, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi ha dichiarato di aver avuto un dialogo positivo con il Governo:

È un inizio di collaborazione assolutamente positiva quella avviata con il nuovo governo che, con il Decreto Aiuti, ha impresso sin da subito un’accelerazione senza precedenti, per dare il via a cantierizzazioni su territorio nazionale per 12 miliardi di euro.

La realtà dei fatti, però, sembra essere un’altra.

Passante di Bologna: le parole di Bignami

Il viceministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami ha dichiarato che in merito al Passante di Bologna non è avvenuto alcun accordo con Autostrade, smentendo di fatto quanto detto in precedenza da Tomasi.

In realtà il Governo avrebbe delle idee su come migliorare l’infrastruttura, tuttavia secondo Bignami sarebbe la stessa azienda di Autostrade a non essere disponibile a contrattare:

Oggi siamo al lavoro per contenere gli effetti negativi dell’infrastruttura, che rischia di essere una penalizzazione per la nostra città e ancor più se si cantierizzerà insieme a un’altra opera che vogliamo evitare come il tram.

Un altro problema è infatti proprio quello della linea tram che dovrebbe collegare Borgo Panicale con Fico. Il centrodestra è contrario a questi lavori, visto che si tratterebbe di una opera inutile e dannosa per l’ambiente. I cantieri però sarebbero pronti a prendere il via già nei primi mesi del nuovo anno.

In realtà già lo scorso ottobre l’allora solo deputato di Fratelli d’Italia Bignami aveva usato delle parole dure nei confronti del primo cittadino del capoluogo emiliano, accusandolo di buttare al vento altri soldi pubblici dopo quelli spesi per il People Mover (il servizio della monorotaia aeroporto-stazione di Bologna, con due navette in partenza ogni ogni 15 minuti).