People mover, ripartita la navetta che collega aeroporto e stazione di Bologna

People mover, ripartita la navetta che collega aeroporto e stazione di Bologna

Ripartito il People mover, ossia il servizio della monorotaia aeroporto-stazione di Bologna, “sospeso nelle scorse settimane a causa di un guasto improvviso alle componenti elettroniche che governano l’alimentazione elettrica”.

Il servizio però viene fatto con due navette accodate nella configurazione “shuttle” con frequenza a 15 minuti. Questa modalità, che come fa sapere Marconi Express permette di raddoppiare il numero dei passeggeri trasportati in ogni corsa, riducendo i tempi di accesso e di uscita dalle navette, potrebbe essere tenuta per sempre se dimostrerà di rispondere in maniera più efficace alla domanda di traffico.

Trasporti: la situazione a Bologna

Bologna è sempre più sostenibile tra people mover e non solo: grazie ai fondi del Pnrr stanno arrivando 127 bus a idrogeno per un investimento totale di 90,6milioni di euro. Il capoluogo emiliano incrementa così la transizione verso l’elettrico e l’idrogeno del trasporto pubblico.

In seguito al via libera della Giunta, il Comune ha inviato qualche settimana fa al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili le carte per accedere ai finanziamenti già assegnati con decreto 530 del 23/12/2021: stiamo parlando di più di 90 milioni di euro.

Sono fondi PNRR che permetteranno di comprare 127 bus a idrogeno, con relative stazioni di ricarica. Le prime 34 vetture saranno disponibili entro dicembre 2024 e gli altri entro giugno 2026. Veicoli che saranno dedicati anche alle linee suburbane di collegamento tra capoluogo e Comuni limitrofi. La flotta dei mezzi a impatto zero arriverebbe così a 297 unità, ma non è tutto qui, infatti il comune vuole presentare la domanda per altri 58 bus per un totale di 355 unità.