Carlo Infante

Performing Media! Tra realtà virtuali e storytelling dell’Appia Antica

Il progetto Performing Media! per la sua terza edizione, nell’ambito di Estate Romana 2022, si svilupperà in una ricognizione teorica ed esperienziale, ludica e partecipativa, basata sull’apprendimento dappertutto attraverso i walkabout (esplorazioni partecipate radionomadi che generano geo-podcasting) e una serie di performance e installazioni.

Cosa accadrà durante Performing Media!

performing media

Tante imperdibili iniziative, firmate Urban Experience, nella settimana dal 25 al 30 settembre. Vediamole:

  • si evolverà il format del walkabout con le videoproiezioni nomadi camminando di notte lungo l’Appia Antica, interpretando epigrafi e storie di tombaroli;
  • si svilupperà l’attività di geo-podcasting con la web app Loquis;
  • all’Accademia Nazionale di Danza si affinerà il processo formativo, già attuato alla Scuola Nazionale di Cinema-Centro Sperimentale, con  un workshop centrato sul rapporto tra corpo nei paesaggi umani e virtuali, con il progetto coreografico in realtà virtuale Touching in VR con Ariella Vidach e Claudio Prati– AiEP;
  • al Teatro Argentina dopo  il talk sul libro-librido Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale si andrà in walkabout tra gli uffici (ricordando Beppe Bartolucci) e i sotterranei del teatro;
  • al Parco Archeologico dell’Appia Antica si farà experience lab con brainstorming e walkabout su L’arte dello spettatore. La nuova rete del valore, tra partecipazione attiva e blockchain con installazione di Intelligenza Artificiale ed elaborati ipermediali (in soluzione NFT-Non-Fungible Token per la rete blockchain) degli studenti del corso di Performing Media al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma, insieme a Communia-Rete per i Beni Comuni che sta creando una comunità estesa d’innovazione sociale, di respiro nazionale.

Cos’è esattamente Performing Media?

Performing Media è un concetto evolutivo, comporta una nuova sensibilità che permette d’interpretare l’innovazione digitale come un’espansione delle possibilità di comunicazione, per agirle e non subirle. Si tratta di tutto un mondo di pratiche creative che trova origine nell’ambito delle culture digitali e ancora prima del teatro di ricerca affinato ai media, sia radiofonici sia video, in particolare con il videoteatro, una peculiarità italiana sviluppata nei primi anni Ottanta, con la Postavanguardia. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, tra performance e multimedialità, che si misurano con le trasformazioni dei linguaggi audiovisivi.

L’integrazione tra il naturale e l’artificiale

Oggi il Performing Media riguarda sempre più lo sviluppo delle tecnologie dei nuovi media interattivi, mobili e geolocalizzati (su cui Urban Experience con le sue “mappe parlanti” basate su geo-podcast sta facendo scuola). I media possono diventare così performanti in via direttamente proporzionale alle nostre azioni innestate da progettazioni culturali ed educative. Ciò sta creando un nuovo paradigma per ciò che definiamo cultura: il rapporto tra uomo e mondo non è solo mediato da tecnologie meramente intese come strumenti ma comporta un’integrazione sensibile tra il naturale e l’artificiale, creando nuove opportunità di evoluzione antropologica e culturale.

Il programma dal 25 al 30 settembre 2022

Domenica 25 settembre

ore 21

Capo di Bove (Via Appia Antica 222)

Walkabout con videoproiezioni nomadi Performing Media Storytelling della Regina Viarum

a cura di NuvolaProject e Simona Verrusio-Vj Janus

 

Lunedì 26 settembre

Teatro Argentina, Sala Squarzina (Largo Torre Argentina 52)

ore 18

talk sul libro-librido Performing Media, un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale a cura di Gaia Riposati e Massimo Di Leo e walkabout tra gli uffici (ricordando Beppe Bartolucci) e i sotterranei del teatro

In collaborazione con Festival RomaEuropa e Teatro di Roma

 

Martedì 27 settembre

ore 11

Parco degli Acquedotti (P.za A. Celio Sabino 50)

Walkabout for kid. Geo-podcast per il Performing Media Storytelling di un Museo Dappertutto

con Simona Verrusio-Vj Janus

Con Loquis

 

ore 19

Villa Lazzaroni

Walkabout Il ritratto performante di Lucrezia Romana

con NuvolaProject

 

Mercoledì 28 settembre

Accademia Nazionale di Danza (Largo Arrigo VII 5)

ore 11-18 workshop condotto da Carlo Infante su Performing Media, tra paesaggi umani e virtuali con il progetto coreografico in realtà virtuale Touching in VR con Ariella Vidach e Claudio Prati– AiEP

ore 19 Performance di Touching in VR di e con Ariella Vidach – AiEP

Installazione Performing Media Map e di Intelligenza Artificiale Nuvola 4.0 a cura di NuvolaProject

 

Giovedì 29 settembre

Capo di Bove (Via Appia Antica 222)

ore 21

Walkabout con videoproiezioni nomadi Performing Media Storytelling della Regina Viarum

 

Venerdì 30 settembre

Parco Archeologico dell’Appia Antica, Capo di Bove (Via Appia Antica 222)

ore 10-20

Experience-lab con brainstorming e walkabout L’arte dello spettatore. La nuova rete del valore, tra partecipazione attiva e blockchain

Installazione di Intelligenza Artificiale a cura di NuvolaProject ed elaborati ipermediali (in soluzione NFT-Non-Fungible Token per la rete blockchain) degli studenti del corso di Performing Media al Dipartimento di Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura di Sapienza-Università di Roma

con Communia-Rete per i Beni Comuni

 

ore 21

Walkabout con videoproiezioni nomadi Performing Media Storytelling della Regina Viarum

 

di Carlo Infante, Urban Experience