Nel quartiere Castelverde, all’interno del Municipio VI, è stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione pubblica che restituisce sicurezza e decoro alle aree adiacenti al polo sociale e sportivo di via Civitella Casanova, oltre ai parcheggi e agli spazi limitrofi di via Montepagano e via Corvara.
Al taglio del nastro hanno preso parte l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
Restituiamo al quartiere un’infrastruttura realizzata oltre dieci anni fa e mai entrata in funzione – commenta l’assessora Segnalini –. È un lavoro concreto di recupero e rimessa in esercizio di opere esistenti che dà ai cittadini un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica. Stiamo portando avanti un metodo operativo che mette insieme Dipartimenti e gestori per superare blocchi amministrativi stratificati negli anni e trasformare opere incompiute in servizi reali per il territorio.
Con Castelverde prosegue il lavoro che stiamo portando avanti nelle periferie romane per mettere in funzione opere mai entrate in funzione – dichiara l’assessore Veloccia –. In tanti quartieri sorti attraverso i processi di recupero urbanistico esistono infrastrutture realizzate anni fa ma rimaste bloccate tra mancate acquisizioni, collaudi mai conclusi e passaggi amministrativi incompleti. Stiamo affrontando in modo sistematico questo patrimonio sospeso, lavorando insieme ai dipartimenti capitolini e ai gestori dei servizi per sbloccare situazioni ferme da troppo tempo. Riaccendere questi impianti significa ridurre il divario infrastrutturale tra centro e periferie e restituire sicurezza, qualità urbana e diritti a territori che per anni hanno atteso risposte concrete.
I numeri dell’intervento a Castelverde e il passaggio al led
L’opera di riqualificazione, eseguita da ACEA Areti I.P., ha comportato un investimento complessivo di oltre 80 mila euro finanziato direttamente dal Dipartimento Lavori Pubblici e Infrastrutture di Roma Capitale.
Il progetto ha permesso di riattivare e convertire alla tecnologia led di ultima generazione 48 punti luce e 65 lampade totalmente nuove, così ripartite sul territorio:
- via Montepagano: 37 punti luce e 51 lampade;
- via Civitella Casanova: 11 punti luce e 14 lampade.
Il nuovo modello per sbloccare i vecchi cantieri
L’accensione dei lampioni a Castelverde non è un caso isolato, ma rappresenta la prima applicazione concreta di un nuovo modello procedurale studiato dal Campidoglio. Questo meccanismo ha l’obiettivo di sbloccare finalmente tutte quelle opere di illuminazione pubblica realizzate tra il 2000 e il 2016 dalle A.C.R.U. (Associazioni Consortili di Recupero Urbano) e rimaste incompiute o mai entrate in funzione a causa di intoppi burocratici, mancati collaudi o ritardi nei passaggi di consegna.
Il superamento di questi ostacoli è stato possibile grazie a un lavoro di squadra che ha visto collaborare in sinergia il Dipartimento Attuazione Urbanistica, il Dipartimento Lavori Pubblici, il Dipartimento Patrimonio e ACEA Areti I.P.
In piano da 100 milioni di euro per i quartieri periferici
La riattivazione delle infrastrutture a Castelverde fa parte del più vasto Piano per le Opere Pubbliche nelle periferie promosso dall’Amministrazione Capitolina. Il piano, che può contare su uno stanziamento iniziale di 100 milioni di euro, punta a recuperare, riqualificare e rendere nuovamente funzionali le infrastrutture già esistenti nei quartieri più periferici della Capitale, migliorando la qualità della vita dei residenti.






