Persone senza fissa dimora

Persone senza fissa dimora, il Comune di Milano cerca volontari per censirle

Per racCONTAMI2024, la quinta rilevazione sulle persone senza fissa dimora promossa dal Comune di Milano, si cercano volontarie e volontari. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Ing. Rodolfo Debenedetti e con le numerose realtà del privato sociale che operano nel campo dei servizi a contrasto della grave marginalità adulta, la rilevazione ha come obiettivo quello di rispondere ai bisogni sempre più complessi di chi vive in strada e per farlo il primo passo e recensirli e creare dei profili; si cercherà anche di capire meglio quali sono le dinamiche che conducono ad una vita estranea al tessuto sociale e alla povertà estrema.

Se la rilevazione dello scorso giugno ci ha fornito dati molto utili per inquadrare la situazione della grave marginalità a Milano – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – quella di febbraio ci permetterà, con ogni probabilità, di perfezionare il lavoro raggiungendo un numero di persone più elevato e ottenendo da loro adesioni e risposte migliori. Grazie al potenziamento delle strutture di accoglienza messo in campo attraverso il Piano freddo, infatti, sarà più semplice per i volontari intercettare, con l’aiuto di operatrici e operatori sociali che lavorano nei centri, uomini e donne senza dimora che spesso, in strada, sono più restii a partecipare alla rilevazione qualitativa. Per questo chiediamo la collaborazione di tutte e tutti: sappiamo che i milanesi sono molto sensibili a questo tema e siamo certi che non faranno mancare la loro partecipazione.

Persone senza fissa dimora, cosa faranno i volontari

A partire da lunedì 12 febbraio, tra le 20 e l’una di notte, i volontari, guidati da coordinatrici e coordinatori esperti, si sposteranno dentro Milano per contare e intervistare coloro che vivono in strada. Le squadre si muoveranno soprattutto a piedi, in alcuni casi sarà invece necessario un mezzo di trasporto privato come la bicicletta o l’auto. Da martedì 13 a venerdì 16 febbraio il lavoro si svolgerà, tra le 18 e le 22, all’interno delle strutture di accoglienza cittadine per intervistare gli ospiti.

Le scadenza per proporsi come volontari e volontarie è prevista per il 4 febbraio, e si formalizzerà con la compilazione di un modulo dove, oltre a fornire le generalità, si indicherà la propria disponibilità per una o più sere dell’iniziativa. Prima di cominciare il lavoro in strada si riceverà un’adeguata formazione attraverso la partecipazione a un incontro durante il quale verranno condivise informazioni e comunicazioni utili.

Gli ultimi dati sui senza dimore

All’ultima rilevazione 2023 hanno partecipato oltre 700 cittadine e cittadini volontari che hanno evidenziato la presenza di 2021 persone senza dimora, pari a circa lo 0,15% della popolazione milanese di cui ben il 39% si concentra nel Municipio 1 subito seguito dai Municipi 2 e 3 (rispettivamente il 18% e il 13% del totale).

Il 90% sono uomini che, in due terzi dei casi, hanno un’età superiore ai 35 anni. Il 52% ha detto di incontrare le unità mobili di aiuto almeno una volta a settimana. Ma quali sono i bisogni più pressanti oltre ovviamente al cibo:

il 62% ha necessità di custodire oggetti personali;

il 52% chiede un accesso semplice ai servizi sanitari;

il 46% necessita di una connessione internet;

il 46% ha bisogno di abiti puliti.