L’inverno è arrivato e anche Torino si è dotata del suo specifico decreto per la definizione del Piano Neve. Un pacchetto di norme per la sicurezza pubblica composto da indicazioni, obblighi e divieti rivolti ai cittadini e ai negozianti presenti all’interno del territorio comunale.
Approvate a ottobre, le norme inserite nel Piano Neve Torino entrano ora nel vivo con le prime nevicate anche a bassa quota. A questo proposito è opportuno sottolineare come “nevicate consistenti” siano attese dai meteorologi per la giornata dell’8 dicembre 2023.
Piano Neve Torino, obblighi e divieti 2023-2024
Il Piano Neve approvato dal Comune di Torino è inserito in un pacchetto di norme che fa riferimento anche alla pulizia del suolo, allo sgombero della neve e al verde privato. Per quanto riguarda la “nettezza del suolo e dell’abitato” il documento riporta le seguenti disposizioni:
- È fatto obbligo a chiunque eserciti attività di qualsiasi specie in locali prospettanti sulla pubblica via di provvedere alla costante pulizia del tratto di marciapiedi sul quale l’esercizio prospetta o dal quale si accede, fatta salva la possibilità per il Comune di intervenire per il ripristino della pulizia.
Sgombero neve a Torino
Entrando nello specifico di quello che è il pacchetto normativo per il Piano Neve di Torino, i punti chiave del provvedimento sono otto. Di seguito le indicazioni fornite da Palazzo Civico:
- Fatte salve le diverse disposizioni emanate dalla Amministrazione Comunale, la neve rimossa da cortili o altri luoghi privati, non deve, in nessun caso, essere sparsa e accumulata su suolo pubblico.
- I proprietari o gli amministratori o i conduttori di stabili a qualunque scopo destinati devono provvedere a che siano tempestivamente rimossi i ghiaccioli formatisi sulle grondaie, sui balconi o terrazzi, o su altre sporgenze, nonché tutti gli altri blocchi di neve o di ghiaccio aggettanti, per scivolamento oltre il filo delle gronde o dei balconi, terrazzi o altre sporgenze, su marciapiedi pubblici e cortili privati, onde evitare pregiudizi alla sicurezza di persone o cose.
- Quando si renda necessario procedere alla rimozione della neve da tetti, terrazzi, balconi o in genere qualunque posto elevato, la stessa deve essere effettuata senza interessare il suolo pubblico. Qualora ciò non sia obiettivamente possibile, le operazioni di sgombero devono essere eseguite delimitando preliminarmente e in modo efficace l’area interessata e adottando ogni possibile cautela, non esclusa la presenza al suolo di persone addette alla vigilanza. Salvo il caso di assoluta urgenza, delle operazioni di rimozione deve darsi preventiva comunicazione al locale comando di Polizia Municipale.
- I canali di gronda ed i tubi di discesa delle acque meteoriche debbono sempre essere mantenuti in perfetto stato di efficienza.
- È fatto obbligo ai proprietari o amministratori o conduttori di stabili a qualunque scopo destinati di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti.
- Alla rimozione della neve dai passi carrai devono provvedere i loro utilizzatori.
- L’obbligo stabilito dall’art. 9, comma 5, vale anche per la rimozione della neve. Il Sindaco, con propria specifica ordinanza, può disporre obblighi per i proprietari, amministratori e conduttori di immobili, relativamente allo sgombero della neve dai marciapiedi.
- I privati che provvedono ad operazioni di sgombero della neve dal suolo pubblico non devono in alcun modo ostacolare la circolazione pedonale e veicolare, e il movimento delle attrezzature destinate alla raccolta dei rifiuti.
Manutenzione del verde privato
Ad accompagnare il Piano Neve Torino trovano posto anche alcuni consigli e obblighi per quanto riguarda la manutenzione del verde privato. A cominciare dal fatto che per le aree verdi private confinanti o visibili da luoghi pubblici vige “l’obbligo di mantenerle in condizioni decorose“. Questo comporta anche la costante regolarizzazione di fronde e rami che dalle aree private si protendono sulla sede stradale.
Costante regolarizzazione obbligatoria anche per cespugli e arbusti privati che protendendosi sulla sede stradale in prossimità di curve o restringimenti possano interferire con la visibilità. A tutti i proprietari di Torino è infine “fatto obbligo di rimuovere tempestivamente le ramaglie o quant’altro sia caduto sulla sede stradale“.





