Piste ciclabili

Piste ciclabili: il governo Meloni taglia i fondi nella nuova Legge di Bilancio

Negli ultimi anni si sta lavorando tanto per la creazione di nuove piste ciclabili, eppure con la nuova Legge di Bilancio scopriamo che il governo Meloni ha tagliato i fondi previsti per i lavori di queste infrastrutture. Stiamo parlando di 94 milioni di euro in due anni (2023 e 2024) che erano rimasti nel Fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane istituito dalla legge di bilancio 160/2019 (art. 1 comma 47).

Un danno per l’ambiente e per le stesse amministrazioni cittadine, come sottolinea Claudio Magliulo, curatore del dossier L’Italia non è un Paese per bici presentato proprio qualche giorno fa da Clean Cities, Fiab, Kyoto Club e Legambiente:

Se il taglio sarà confermato, a partire dal 2023 il bilancio dello Stato non avrà capitoli di spesa per la costruzione o il mantenimento di infrastrutture ciclabili urbane e questo è inaccettabile.

Lo stesso dossier che chiede all’Italia di aumentare le piste ciclabili per competere con il resto dell’Europa proponendo una spesa di 500 milioni di euro l’anno fino al 2030. Al contrario ora il rischio è di scendere a investimenti zero.

Legge di Bilancio e piste ciclabili: la situazione in Italia

La notizia delle modifiche alla Legge di Bilancio arriva come un fulmine a ciel sereno, anche perché attualmente l’Italia è l’ultimo Paese nella classifica delle piste ciclabili in Europa. Secondo il rapporto City Ranking 2022 di Clean Cities la densità media di ciclabili nei grandi centri urbani europei è di 200km/100Kmq. Le uniche città sotto la soglia dei 32km/100kmq sono Roma, Napoli e Marsiglia.

In merito al dossier sopra citato il nostro Paese investe molto di più nel settore auto: quasi 100 volte di più rispetto alle due ruote. Si tratta di 98 miliardi di euro per il settore automotive e le infrastrutture stradali connesse, contro poco più di un miliardo per bonus biciciclabili urbane ed extraurbane. Cifra che ora rischia di diminuire vertiginosamente. Per sostenere la richiesta di piste e sicurezza per i ciclisti urbani Clean Cities ha lanciato la petizione “Vogliamo Città Ciclabili“.