Planet Art Camp

Nuova edizione su 5 tappe per il Planet Art Camp firmato Edizioni Green Planner

Planet Art Camp è il format scientifico artistico ideato da Edizioni Green Planner rivolto agli studenti universitari e delle scuole superiori per sollecitare la loro attenzione sui problemi ambientali. La nuova edizione è articolata su 5 le tappe: partenza da Milano per poi approdare a Bari, Parma, Udine e Brescia.

Alla Bicocca il 18 settembre, in piena Green Week, i docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (Disat) faranno luce sulle tematiche legate alle acque dei fiumi, ai ghiacciai e alla preservazione della superficie della Terra. Le tappe successive sono: 5 novembre – Università degli Studi di Bari Aldo Moro, 10 novembre – Università degli studi di Parma, 5 dicembre – Università degli Studi di Udine e gennaio 2026 – Università degli Studi di Brescia.

Come iscriversi alla tappa di Milano

Alle sessioni scientifiche si intercalano le riflessioni di chi ha a cuore l’ambiente tra cui i consigli del Masaf – Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, attraverso la campagna europea PlantHealth4Life, promossa dall’Efsa e dalla Ce, su un tema di estrema importanza: cosa succede se si mettono in valigia piante o semi raccolti durante i viaggi extra Unione europea?

L’appuntamento del 18 settembre si terrà presso l’Edificio U1-Atlas – aula 09 del Dipartimento di scienze dell’ambiente e della Terra in piazza della Scienza 1. L’iscrizione è aperta a tutti ed è gratuita fino a esaurimento posti: basta inviare una mail a planetartcamp@greenplanner.it (nel caso si volesse iscrivere una classe specificare il numero di studenti). Qui per sapere chi parteciperà e il regolamento.

Il 4° Planet Art Camp dura 9 mesi

Acqua, aria e suolo sono gli argomenti al centro delle tappe 2025/26. Assieme agli esperti i ragazzi potranno scoprire non solo la situazione di degrado di questi tre elementi ma anche le soluzioni che possono aiutarci a limitare l’impronta ambientale dell’uomo sul Pianeta. Accanto alla componente scientifica, grande spazio sarà riservato all’arte, declinata nella forma di Land art, con esperti che spiegheranno come realizzare opere effimere sfruttando materiali naturali o di riuso.

E poi la call to action: ai ragazzi sarà chiesto, infatti, di trasformarsi in artisti, creando un’opera in stile Land art per esprimere il loro no all’inquinamento.
Planet Art Camp si concluderà con la nomina di tre progetti vincenti durante la prossima giornata dedicata all’ambiente 5 giugno 2026. Le opere verranno installate a cielo aperto presso l’Università degli Studi Milano Bicocca.

Planet Art Camp gode del patrocinio della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano. La Quarta Edizione è supportata attivamente da Axpo Italia, Ifoa, SlowFiber, Caffè Trucillo. Mediapartner dell’evento è Factanza mentre Worldrise e ArteinCascina sono le Ong che danno voce all’iniziativa.