Flority Fair

Matrimoni, abbonamenti ai fiori a km zero, giardini verticali, corsi di composizione floreale, percorsi green nei giardini e “cacce ai fiori” nelle ville storiche di Roma, Flority Fair nasce dal bisogno di Giulia Giontella, avvocato tributarista, di avere fiori sempre freschi a casa e in ufficio a prezzi ragionevoli. Ecco allora un sito di e-commerce che unisce i prodotti e le tradizioni della nostra terra alla facilità di acquisto tipica delle nuove generazioni. E’ un’idea che va di pari passo con un processo di informazione culturale etico: non tutti sanno, ad esempio, che le rose sbocciano a maggio alle nostre latitudini e che quindi quelle acquistate a San Valentino provengono dall’estero. Ma quale è il vero prezzo dei fiori importati? Ogni anno molti elefanti muoiono a Naivasha per colpa delle multinazionali che producono rose a basso costo in Kenya e che riversano nel lago quantità di pesticidi proibite in occidente dalla stringente, ma necessaria, normativa in tema di smaltimento delle acque. Senza parlare delle conseguenze sulla salute della mano d’opera locale sfruttata. Flority Fair ha l’obbiettivo di nobilitare il lavoro dei floricoltori italiani che con fatica (il 90% di loro ha chiuso o si è riconvertito negli ultimi decenni) mandano ancora avanti una realtà della nostra terra così romantica e spesso dimenticata.

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