Dati del Punto sostenibile

Tipo:Tipologie Aree Verdi

Il Parco, il cui Ente Gestore è la Provincia di Milano, unisce la salvaguardia e la tutela del territorio con la difesa delle attività agricola (soprattutto biologiche). Nel corso dei secoli sono state edificate le Abbazie (Chiaravalle, Mirasole, Viboldone), poi i castelli (Rocca Brivio, Melegnano, Bussero, Cusago), più recentemente Ville e Cascine (Villa Invernizzi, Villa Ca’ Resta, Cascina Grande) ed infine un’urbanizzazione assai variegata che ha causato l’inquinamento delle acque e il degrado di vaste aree. La creazione dell’Ente Parco nel 1990 ha contribuito ad arginare lo scempio.

Presenti 1400 aziende agricole con circa 4000 lavoratori. L’allevamento (che occupa il 30% dell’area Parco) di bovini e suini è l’attività principale. Sul 43% del territorio agricolo vengono coltivati cereali, a cui seguono riso (22%) e prato (16%). Presenti anche: girasole, soia, orticole, marcite, floricole, vivai, pioppeti e boschi.

Il Parco, la cui estensione è pari a 46300 ettari, presenta alcune zone di salvaguardia specifica delle risorse naturali più pregiate. Sono Riserve Naturali il Fontanile Nuovo (Bareggio), le Sorgenti della Muzzetta (Rodano) e l’Oasi di Lacchiarella. In alcune aree è stata limitata la produzione agricola per permettere alla fauna di trovare rifugi.

All’interno si trova la Cascina Guzzafame, impegnata nel settore zootecnico e nella produzione di Grana Padano e Gorgonzola DOP con vendita diretta di vino prodotto nell’Oltrepò pavese, riso Carnaroli, farina di frumento e per polenta, miele, conserve, uova e salumi; l’altra Cascina è la Femegro, a corte chiusa con mulino e cappella vende latte crudo, riso Carnaroli e Arborio, confetture, formaggi, miele come il profumato Fior di Mora, uova e salumi; e ancora la Cascina di Mezzo nel Comune di Liscate con vendita di salumi, conserve, confetture e composte per bolliti, formaggi, dolci e pasta fresca. Piatti pronti su ordinazione.

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