Parco dei Cedri e Lungo Savena

Il parco, tra i più frequentati della città, si sviluppa tutto lungo la sponda sinistra del Savena, che in questo tratto segna il confine tra Bologna e San Lazzaro. Realizzato a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, in varie fasi, è caratterizzato da grandi prati attraversati da sentieri sinuosi che lambiscono siepi, macchie alberate e esemplari arborei isolati. Tra gli alberi sono più frequenti quelle di origine esotica (abeti, cipressi e cedri); lungo il Savena, tuttavia, l’ambiente assume un aspetto più naturale per la presenza di una sottile fascia boscata con pioppi, salici e altre piante tipiche dei corsi d’acqua. Un ponte sul torrente lo mette in diretta comunicazione con l’adiacente Parco della Resistenza a San Lazzaro. Nella parte di parco più vicina alla Via Emilia si trova un’oasi WWF. Dal parco, proseguendo lungo la sponda del Savena, si compie un percorso di 1,5 km circa sino alle prime case di Ponticella, ormai in vista delle propaggini collinari del Parco Regionale Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, lambendo zone sportive, orti, strutture scolastiche e sociali.

Superficie 11 ettari
Anno di realizzazione 1973