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Tipo:Tipologie Abbigliamento

Grazie alla Cooperativa Alice nasce il marchio “Sartoria San Vittore”: abiti confezionati dalle detenute ed ex detenute del carcere omonimo. Propone la collezione “Evadere dal quotidiano”, con la creatività della stilista Rosita Onofri. Una linea adatta ad una donna dinamica ed elegante, sensibile ai costi e alla scelta dei materiali. Quindi via libera all’abbigliamento e agli abiti da sposa, ai costumi teatrali, alla biancheria per la casa dai grembiuli alle tende, alle borse e sporte per la spesa, alle cinte di stoffa e sciarpe.
Il primo laboratorio di sartoria nasce nel 1992 all’interno del penitenziario e qualche anno dopo, le stesse persone danno vita ad un secondo laboratorio esterno per continuare il mestiere imparato. Il progetto prevede anche la formazione delle detenute sulle tecniche di sartoria, dando loro la possibilità, una volta scontata la pena, di esercitare individualmente.

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