Firenze si prepara a rifiorire con il ritorno di Pollicino verde, l’atteso progetto di outdoor education promosso dall’assessorato all’educazione del comune in stretta sinergia con i cinque quartieri. Dal 4 maggio al 13 giugno la città si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto, offrendo un programma di attività gratuite interamente dedicato alla fascia 0-6 anni e alle loro famiglie.
L’iniziativa non è solo un calendario di eventi, ma il frutto di un solido lavoro di rete. Il coordinamento pedagogico comunale ha saputo unire le forze di servizi educativi statali e comunali, associazioni e realtà del terzo settore. L’obiettivo è chiaro: offrire un ventaglio di esperienze che permettano ai bambini di riappropriarsi degli spazi urbani in chiave educativa.
Siamo felici di offrire ancora una volta occasioni educative di qualità, progettate insieme al Coordinamento pedagogico e ai numerosi soggetti coinvolti – ha dichiarato l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Il gradimento espresso dalle famiglie che hanno partecipato agli eventi dello scorso anno, che si è attesta al 94,5% di utenti molto soddisfatti o soddisfatti, ci ha spinto ad andare oltre. Nei nostri nidi e nelle scuole dell’infanzia l’educazione all’aperto è pratica quotidiana: continuiamo a investire sull’outdoor education perché crediamo nell’importanza del contatto con la natura fin dai primi anni di vita. Sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente è uno dei nostri obiettivi.
Pollicino verde: le tappe del percorso tra arte e giardini
Le attività toccheranno i luoghi più suggestivi e iconici della città, trasformando giardini storici e musei in spazi di gioco e scoperta; ecco le location:
- giardini incantati: Villa Bardini, il Giardino dell’iris, l’Orto botanico (Giardino dei semplici) e il Parco di Villa il Ventaglio, il Giardino di Boboli;
- cultura a misura di bambino: il Museo novecento, il Museo Stefano Bardini e la Biblioteca delle Oblate ospiteranno percorsi di avvicinamento all’arte e alla lettura.
Le novità dell’edizione 2026
Quest’anno il progetto si arricchisce di nuove e importanti collaborazioni:
- l’università entra in campo: gli studenti di Scienze dell’educazione dell’Università di Firenze scenderanno in piazza per guidare laboratori e attività, portando competenze fresche e nuove energie;
- letture animate a Boboli: le volontarie del Servizio civile universale animeranno il Giardino di Boboli con storie dedicate al mondo degli animali e della natura;
- gli Angioletti del bello: grazie alla collaborazione con gli Angeli del bello, i bambini potranno scoprire il valore del rispetto per l’ambiente e del riciclo creativo.
Attività per ogni curiosità
Dalle cacce al tesoro ai laboratori musicali, dai piccoli corsi di giardinaggio agli spettacoli interattivi: ogni proposta di Pollicino verde mira a rafforzare il legame tra infanzia e ambiente, dimostrando che anche nel cuore di una metropoli la natura può e deve essere la miglior maestra.





