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Porti sostenibili e mari puliti: l’intesa tra Conoe e Assonat-Confcommercio

Il CONOE – Consorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali Esausti) e ASSONAT-Confcommercio – Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per potenziare la raccolta degli oli alimentari esausti nei porti italiani.

L’iniziativa si colloca all’interno della campagna nazionale “Stop food oils & fats in the sea”, un progetto di sensibilizzazione ambientale che mira a proteggere l’ecosistema marino dai danni provocati dallo sversamento improprio di residui oleosi.

La sostenibilità non è più un’opzione, ma una responsabilità condivisa. Con questo progetto rafforziamo il nostro impegno nel promuovere una cultura della sostenibilità e offriamo all’intero settore portuale turistico strumenti per contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente, trasformando un rifiuto in una risorsa attraverso modelli virtuosi di economia circolare e generando valore per i territori”, ha dichiarato Luciano Serra Presidente di Assonat-Confcommercio. L’iniziativa – continua Serra – si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Assonat-Confcommercio per promuovere innovazione, responsabilità e sostenibilità strategica, rafforzando l’impegno dei marina verso le comunità e l’ambiente e favorendo l’adozione di pratiche sempre più efficienti e sostenibili.

 

L’accordo con Assonat-Confcommercio rafforza la sostenibilità nei porti turistici e promuove la corretta gestione degli oli vegetali esausti come leva per tutelare l’ambiente marino e sviluppare l’economia circolare – ha dichiarato il Presidente del CONOE, Tommaso Campanile –. La raccolta nei porti consente di prevenire l’inquinamento e sensibilizzare operatori e diportisti: anche piccoli gesti, se supportati da strumenti adeguati, possono avere un impatto rilevante. La sfida della sostenibilità richiede alleanze solide e azioni concrete: questo accordo ne è una dimostrazione tangibile e un modello replicabile per altri ambiti del sistema Paese.

Prevenzione e gestione responsabile dei porti

L’obiettivo primario dell’accordo è la corretta gestione degli oli vegetali prodotti a bordo delle imbarcazioni. Anche quantità minime di olio alimentare, se disperse in acqua, possono generare impatti devastanti su mari, laghi e fiumi. Per contrastare questo fenomeno il programma prevede azioni concrete:

  • punti di raccolta dedicati: installazione di stazioni di conferimento facilmente accessibili all’interno delle aree portuali che aderiranno al progetto;
  • dotazione operativa: distribuzione di kit pratici per i diportisti, composti da tanichette e imbuti, per facilitare il recupero dell’olio;
  • supporto tecnico: fornitura di contenitori specifici realizzati da nuova c plastica, azienda specializzata in soluzioni per l’ecologia.

Sensibilizzazione e monitoraggio

Oltre alla logistica, l’accordo punta con forza sulla comunicazione ambientale. Sarà distribuito materiale informativo specifico per educare operatori e utenti del mare a comportamenti responsabili.

CONOE, in collaborazione con le strutture portuali, si occuperà inoltre di monitorare costantemente i flussi di raccolta, elaborando report periodici sull’efficacia degli interventi. Questa sinergia trasforma i porti turistici in veri presidi di sostenibilità, promuovendo un modello di diporto consapevole e rispettoso del patrimonio naturale italiano.