Premio Aretè Comunicazione responsabile

Premio Aretè 2024, i premiati della nuova edizione al Salone della CSR

Il Premio Areté 2024 è andato alla conduttrice televisiva Giulia Innocenzi, al regista Pablo D’Ambrosi e al loro documentario “Food4Profit” con cui hanno scosso le coscienze portando alla luce le pratiche crudeli dell’industria della carne e degli allevamenti intensivi. La Giuria era presieduta dal filosofo Luciano Floridi e il riconoscimento è stato consegnato dal presidente Enzo Argante con la maestra della responsabilità Elisa Zambito Marsala.

Il film, selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar, è un’opera coraggiosa che testimonia l’impegno dei suoi autori nella difesa dei diritti animali. Cinque anni di ricerche hanno portato alla realizzazione di questo documentario, diventato un punto di riferimento per tutti coloro che si battono per un futuro più equo e sostenibile.

Un’edizione che segna un cambiamento – spiega il presidente Enzo Argante – Aretè allarga gli orizzonti alla Finanza Amica, allo sport ad alto impatto sociale, alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio artistico e culturale attraverso la transizione digitale. La Comunicazione Responsabile non è più un valore di riferimento ma una base su cui costruire il futuro sociale ed economico. Basti pensare al grande tema etico collegato all’intelligenza artificiale. Areté vuole dare il suo contributo con nuovi eventi e attività di orientamento.

La XXI edizione del premio alla comunicazione responsabile di Nuvolaverde, celebrata all’Università Bocconi nell’ambito del Salone della Csr e dell’Innovazione Sociale, vede Agcom e il suo direttore Giacomo Lasorella vincitore del Premio Giuria della stampa, presieduta dal direttore di presidente Alessandro Rossi.

Premio Areté 2024, gli altri premiati

Questi i premi delle categorie di comunicazione responsabile designati dalla giuria coordinata dal segretario generale Nuvolaverde, Gemma Michetti:

Comunicazione d’impresa

Prima classificata: Translated con Silvio Gulizia
Motivazione: società che con opera con l’intelligenza artificiale nel settore delle soluzioni linguistiche, nella sua campagna celebra l’unicità degli esseri umani.

Seconda classificata: Gruppo Saviola

Terza classificata: Gemmo

Comunicazione pubblica

Prime classificate a pari merito: CNR con Ilaria Di Tullio
Motivazione: il ruolo fondamentale nel promuovere la parità di genere e l’uguaglianza tra donne e uomini.

Politecnico Torino con Anna Osello
Motivazione: obiettivo del progetto è utilizzare realtà virtuale e aumentata per agevolare l’inclusione sociale di persone con disturbi nello spettro autistico attraverso la cultura.

Seconda: AgCom

Comunicazione sociale

Prima classificata: WWF con Antonio Barone

Motivazione: la nuova campagna #Ilpandasiamonoi sfrutta la forza iconica del simbolo del WWF per sensibilizzare sulla nuova specie “a rischio estinzione”: quella umana.

Seconda classificata: Amnesty International

Terza classificata: Unicef

Comunicazione finanziaria

Prima classificata: Axa

Motivazione: lo spot si pone come una finestra dalla quale osservare situazioni e scene di vita quotidiane provenienti da diverse parti del Mondo. L’inclusione e l’empowerment femminile è un tema centrale per AXA.

Seconda classificata: Cents

Terza classificata: Alleanza Assicurazioni

Comunicazione interna

Prima classificata: Open Fiber con Romina Chirichilli

Motivazione: per l’impegno a creare un ambiente di lavoro inclusivo e collaborativo, favorendo relazioni basate sui principi di Diversità, Equità e Inclusione.

Seconda classificata: Teoresi

Premio Areté 2024 ai Media

Prima classificata: Food4Profit con Giulia Innocenzi. Motivazione: un’inchiesta di oltre 5 anni diventa il primo documentario sull’industria degli allevamenti intensivi che maltrattano gli animali, inquinano l’ambiente e sono un pericolo per future pandemie.

Seconda classificata: Rai con Indovina chi viene a Cena

Terza classificata: Rai Report con “I Signori dell’Anello”

Gli altri protagonisti

Nella categoria Pubblica è stato assegnato un premio speciale alla Commissione Europea per Feeding Hope consegnato a Claudia Colla, capo della Rappresentanza della Commissione Europea a Milano.

Protagonisti i maestri della responsabilità

Coordinati da Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo hanno affrontato il tema Competenze per il Futuro. Lavoro, impresa, occupabilità, nella chiave innovazione e sostenibilità. Servono nuove competenze per gestire il cambiamento e nuovi percorsi nella formazione.

Il riconoscimento ai maestri Francesco Billari (Rettore della Bocconi) e Daniele Manca (Vice direttore Corriere della Sera) per Pact4Future. Oltre che alla stessa Intesa Sanpaolo per Build your Future, il tour per incontrare e orientare gli studenti delle università più importanti del Paese.

Parentesi di eccellenza con la Finanza Amica che vede riconoscere il ruolo di maestri 2024 a Mario Carlo Ferrario (Redifin), a Francesco Profumo (Presidente Isybank) e a Davide Passero, Amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni. Del gruppo di interesse, che organizzerà il summit 2025, fanno parte anche: Corrado Passera, Federico Sella, Marco Milani, Giuseppe Guzzetti.

I premi speciali

Gli speciali vanno a:

  • Jacopo Mascitelli, genio italiano dell’AI va il premio Formiche;
  • Elia Bombardelli, professore di matematica (anche su Youtube) il premio speciale Nuvolaverde;
  • Umberto Belluzzo, Sara Chemello e Fabio Carolla per United Italian Societies il riconoscimento SiamoJedi.

Il premio speciale per lo Sport & Società al Presidente di Begreat Giovanni Barbara e suoi due testimonial: la giovane promessa del salto ad ostacoli Greta De Salvia e il pluricampione mondiale non vedente di sci nautico, Daniele Cassioli.

Assegnati infine i riconoscimenti Digital Humanities Design ai giovani che hanno partecipato al mentoring program Reginae organizzato da Nuvolaverde in alcuni fra i musei più importanti del Paese (Manuela De Pretto, Alice Ferrario, Stefano Formicola, Emanuela Miranda, Elena Molinari, Eleonora Sancrotti, Federica Minotti, Elisa Scotti): 120 ore di lezioni sulla transizione digitale nell’arte e nella cultura. Reginae sarà un master on demand in collaborazione con prestigiose università italiane e la collaborazione del Ministero della Cultura. Presentato un progetto curato da Elena Molinari e Stefano Formicola.