Rapporto ASviS 2024

Premio Giusta transizione promosso da ASviS: c’è tempo fino al 30 aprile per iscriversi

Prorogata la scadenza al 30 aprile per iscriversi al premio Giusta transizione promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; il riconoscimento è dedicato a persone, associazioni, istituzioni o imprese che contribuiscono alla giusta transizione ecologica, tenendo conto anche dell’impatto sociale.

Giunto alla sua sesta edizione sarà assegnato durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma dal 7 al 23 maggio 2025. Il riconoscimento consiste in una targa e nella valorizzazione delle attività del vincitore o della vincitrice attraverso i canali web e social dell’ASviS. Durante la cerimonia di premiazione, che potrà essere seguita in diretta streaming, saranno anche segnalate altre iniziative meritevoli di attenzione.

Come partecipare al premio ASviS Giusta transizione

Le candidature, corredate da una scheda di presentazione (non oltre 5mila battute) e da eventuale materiale di documentazione, dovranno essere trasmesse all’indirizzo premiogiustatransizione@gmail.com entro il 30 aprile , segnalando nell’oggetto: “Premio Giusta transizione”. Una giuria di esperte ed esperti, presieduta anche quest’anno dall’ingegner Antonio Federico, coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS su energia e clima, premierà le realtà più meritevoli.

I vincitori della passata edizione

Il premio “Giusta transizione” ha riscosso finora un crescente interesse, dimostrando la sensibilità e l’impegno del mondo produttivo e della società civile per i temi della transizione ecologica giusta. Nelle precedenti edizioni sono stati premiati:

2024: MoReTec, tecnologia sviluppata da Basell Poliolefine Italia con lo scopo di favorire la circolarità della plastica;
2023: Gretacar, strumento di monitoraggio ambientale collettivo realizzato dalla società EcoSud srl;
2022: UniPadova Sostenibile, attività partecipata e inclusiva di buone pratiche dell’Università di Padova per la sostenibilità sociale e ambientale;
2021: “Triciclo”, attività di ritiro, riuso e riciclo sviluppata dalla Cooperativa Ruah con il coinvolgimento di lavoratori italiani e stranieri;
2020: “Open Africa power”, un programma di formazione nel settore energetico rivolto a giovani africani, promosso da Enel Foundation.