Prezzemolo parsley

Prezzemolo: proprietà, controindicazioni, come conservarlo

Il prezzemolo è una pianta biennale che ha origine nel sud-est dell’Europa. Il suo nome botanico è Petroselinum hortense, derivato dall’unione di due parole greche: pétra (pietra) e sélinon (sedano), significando letteralmente “sedano delle pietre”. Il prezzemolo dispone di proprietà benefiche, secondo alcuni anche magiche, ma presenta delle controindicazioni soprattutto durante la gravidanza.

La pianta di prezzemolo ha foglie di colore verde brillante, quando è fresca, mentre tende a ingiallire negli altri casi. Il fogliame è totalmente privo di peluria e presenta un bordo frastagliato. Questa specie appartiene alla famiglia delle Apiaceae e presenta una radice carnosa verdastra tendente al bianco.

La coltivazione del prezzemolo è possibile in tutte le zone a clima temperato, anche al di fuori dei confini europei. Si può coltivare il prezzemolo a casa seminandolo in vaso. Disporre i semi della pianta sulla superficie e coprirli con un leggero strato di terriccio.

Dopo la semina coprire il vaso con uno strato di pellicola trasparente fino alla formazione dei germogli, per preservarne l’umidità. Arrivati a questo punto della coltivazione scoprire il vaso e innaffiare regolarmente affinché il terreno si mantenga umido (evitando però i ristagni d’acqua). Garantire alla pianta di prezzemolo almeno sei ore di esposizione al sole ogni giorno, evitando però di esporlo a un calore eccessivo durante le giornate più calde.

Valori nutrizionali

Prezzemolo parsley foglie

I valori nutrizionali del prezzemolo sono i seguenti. La parte d’acqua è corrispondente a circa l’87% del peso totale (riferito a 100 grammi di parte edibile), mentre sono presenti fibre alimentari per 5 grammi. I carboidrati ammontano a circa 6 grammi, mentre proteine e grassi rispettivamente a 3,70 grammi e 0,60. Le vitamine contenute sono le seguenti (quantitativi riferiti a 100 grammi di parte edibile):

  • Vitamina A, per il 100% del fabbisogno giornaliero raccomandato;
  • Vitamina C (100% della dose giornaliera raccomandata);
  • Tiamina o vitamina B1 (8,33%);
  • Riboflavina o B2 (16,15%);
  • Niacina o B3/PP (3,75%).

Buono anche l’apporto di sali minerali, a cominciare dal ferro (52,5% del fabbisogno giornaliero ogni 100 grammi di alimento). Presenti anche calcio (22% circa), potassio (14,3%), fosforo (10,7%) e sodio (1% circa).

Prezzemolo: proprietà

La presenza di potassio in buona quantità dona al prezzemolo proprietà diuretiche e per la regolazione della pressione. Inoltre è considerato disporre anche di un’azione depurativa e antiossidante. A questa pianta vengono riconosciute anche proprietà immunostimolanti e fluidificanti del sangue.

Benefici

Guardando alle proprietà del prezzemolo è possibile associare immediatamente benefici quali il controllo della pressione del sangue e l’azione detox. Entrambe possono essere collegate alle proprietà diuretiche, che favoriscono l’eliminazione dei liquidi e con essi delle tossine accumulate.

Le proprietà antiossidanti favoriscono una maggiore resistenza all’invecchiamento cellulare, mentre la presenza di minerali rende il prezzemolo un rimedio naturale remineralizzante. Contribuisce inoltre al mantenimento su buoni livelli delle difese immunitarie. Dalla masticazione di prezzemolo crudo derivano benefici ad esempio contro l’alitosi e il mal di denti.

Prezzemolo: proprietà magiche

La credenza che il prezzemolo disponga di proprietà magiche risale fino ai tempi degli Etruschi. Questo popolo utilizzava la pianta come ingrediente essenziale nella preparazione di unguenti ritenuti miracolosi.

Un’altra leggenda associa a questa pianta la capacità di donare la chiaroveggenza, mentre portarne un rametto sotto le vesti proteggerebbe dal malocchio. Un riferimento a tali proprietà magiche è simpaticamente presente anche in un film italiano degli anni ’80, dal titolo “Occhio malocchio prezzemolo e finocchio”.

Prezzemolo, controindicazioni

Veniamo ora a quelle che sono le possibili controindicazioni derivanti dall’utilizzo del prezzemolo. Di norma il suo consumo è considerato sicuro, purché non se ne consumino ingenti quantità. Il normale impiego in cucina rientra nei casi privi di effetti collaterali conclamati. Esistono tuttavia alcune eccezioni, come descritto di seguito.

Perché il prezzemolo è tossico?

Come detto in genere il prezzemolo è ben tollerato, salvo quei casi in cui se ne assumono quantità eccessive. Se consumato troppo spesso e in quantità significative viene considerato tossico a causa della presenza di apiolo e miristicina.  Risulta velenoso anche per i cani, ma solo in determinate condizioni: se si tratta di una cagnolina gravida o se l’animale è soggetto a disfunzioni renali.

Prezzemolo in gravidanza

La principale controindicazione specifica di questa pianta è legata al consumo di prezzemolo in gravidanza. Alcune delle sostanze in esso contenute (le già citate apiolo e miristicina) tendono a stimolare le contrazioni uterine, esponendo la donna e il feto al rischio di aborto o parto prematuro.

Consumare il Petroselinum hortense durante la gravidanza espone il feto anche a possibili episodi di tachicardia. In entrambi i casi però occorre sottolineare che si tratta di pericoli derivanti da un’assunzione frequente e ad alti dosaggi. Un consumo sporadico e fortemente limitato non è sempre associato a rischi. Considerata la non assoluta innocuità è sempre consigliato il consulto con il proprio ginecologo prima di procedere con l’assunzione.

A tale proposito è passato alla storia il decotto di prezzemolo, in passato (prima della legge sull’aborto) utilizzato per indurre l’aborto. Occorreva assumere grandi quantità di questo infuso o bere una tisana ad alta concentrazione di principi attivi.

Come conservare il prezzemolo

Prezzemolo limone lime

Quando si acquistano prodotti vegetali freschi la conservazione è sempre un elemento chiave per evitare sprechi. Vediamo quindi come conservare il prezzemolo così da poterlo utilizzare anche nelle settimane seguenti. La soluzione più pratica ed efficace è quella del congelamento.

Come congelare il prezzemolo

Congelare il prezzemolo si rivela una procedura piuttosto semplice per conservare questa pianta. Basta munirsi di un sacchetto per il freezer e porvi dentro i rametti che si vuole conservare. Inserirli nel sacchetto e assicurarsi di far uscire quanta più aria possibile, poi chiudere e riporlo nel congelatore. Una volta che sarà congelato potrà anche essere frantumato per avere a disposizione il condimento già tritato.

Usi del prezzemolo

La pianta di prezzemolo rientra tra le specie aromatiche, come anche il timo, che possono essere impiegate nella preparazione di diversi piatti. Può essere utilizzata in cucina sia durante il suo primo anno di vita che nel corso del secondo. Tuttavia si tende a preferire le foglie del primo anno poiché più pregiate e sviluppate rispetto alle successive.

Impiego in cucina: ricette

Può essere impiegata sia intera, ad esempio per insaporire dei sughi o anche nella preparazione di pesce al forno. Non di rado se ne fa uso anche come elemento decorativo.

Tra le ricette consigliate troviamo anche la minestra di riso. La salsa verde al prezzemolo può accompagnare primi e secondi piatti, così come il pesto al prezzemolo.