Prodotti alimentari

Arriva la nuova etichetta ambientale europea per una spesa sostenibile

Il WWF Italia e i partner europei lanciano Environmental Food Label – EFL 2.0, il progetto europeo nato per rendere più visibili e comprensibili gli impatti ambientali che si nascondono dietro i prodotti alimentari.

Oggi le informazioni sulla sostenibilità in etichetta sono spesso frammentate o difficili da interpretare. EFL 2.0 punta a superare questa criticità introducendo indicatori complementari per misurare l’impronta reale del cibo. Non si guarderà solo al clima e alle emissioni, ma anche alle pressioni sul suolo, sul consumo di risorse idriche, sui rischi di inquinamento e sulla tutela della biodiversità.

La produzione alimentare è uno dei principali fattori di pressione sulla natura. Tradurre dati scientifici complessi in etichette semplici è essenziale per orientare le scelte quotidiane dei consumatori.

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Prodotti alimentari: un approccio integrato per la salute globale

Il progetto sposa la prospettiva One Health che riconosce lo stretto legame tra salute umana, benessere degli ecosistemi e sistemi alimentari sani. Per questo motivo, EFL 2.0 approfondirà anche il rapporto tra la dimensione ambientale e quella nutrizionale, promuovendo riflessioni verso diete più equilibrate e sostenibili. Le ricerche condotte a livello europeo sui consumatori confermano una crescente domanda di informazioni più chiare e credibili sulla sostenibilità di ciò che finisce nei nostri carrelli.

Coordinata dal WWF Italia e cofinanziata da EIT Food con il supporto dell’Unione Europea, l’iniziativa vanta un network multidisciplinare (tra cui il CREA-AN, FederBio e diverse università italiane ed europee). Dopo una prima fase di ricerca scientifica e sondaggi, il progetto entrerà nel vivo nel 2027 con una sperimentazione sul campo direttamente all’interno di punti vendita selezionati, per testare la reale efficacia delle nuove etichette sulle abitudini di acquisto dei cittadini.

I protagonisti

Il progetto è coordinato da WWF Italia e coinvolge il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA-AN), l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, ECOS (Environmental Coalition on Standards), Aarhus University, l’Università degli Studi della Tuscia, l’Università degli Studi di Siena, FederBio, (Federazione Italiana Agricoltura Biologica E Biodinamica) e pOsti. Environmental Food Label – EFL 2.0 è un progetto europeo cofinanziato da EIT Food con il supporto dell’Unione europea.