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Lombardia, la produzione di grano in calo e i danni della siccità

I mesi passati sono caratterizzati da prolungati periodi di siccità in Lombardia. In realtà non piove da troppo tempo da nord a sud del paese e questo è un serio problema per il settore agricolo. In Lombardia in particolare Coldiretti denuncia come la siccità abbia causato una produzione minore di grano tenero e duro, fino – 30%.

Sempre secondo Coldiretti la carenza d’acqua è la causa del minor rendimento. Il dato del  -30% di raccolta è attualmente provvisorio, bisognerà infatti attendere la conclusione del periodo di raccolta. A questa situazione si aggiungono gli eventi meteorologici estremi causati dalla crisi climatica.

Pesano sull’andamento della stagione le forti grandinate che si sono verificate a macchia di leopardo e che hanno provocato importanti danni alle colture. Ricordiamo che nella regione Lombarda si coltivano circa 80.000 ettari tra frumento tenero e frumento duro; questi sono destinati alla produzione di pane, biscotti e pasta.

Siccità in Lombardia: produzione del grano in calo e rincari

Meno raccolto, meno produzione. Questa situazione sta mettendo in ginocchio le aziende cerealicole che hanno dovuto affrontare i rincari delle spese di produzione. Vediamo di seguito i dati del Crea, relativi all’aumento dei prezzi:

  • +170% dei concimi;
  • +129% per il gasolio con incrementi medi dei costi correnti del 68%;
  • in un caso su quattro i costi superano i ricavi, con il grano duro per la pasta che è quotato 55 centesimi al chilo in Italia e quello tenero per il pane a 45 centesimi al chilo;
  • l’impatto si fa sentire anche sui consumatori, con i prezzi di grano e pane che aumentano da 6 a 12 volte.

Il trend negativo che sta investendo il settore agricolo rende l’Italia di fatto dipendente dall’estero. Il nostro paese è carente in molte materie prime e produce appena il 36% del grano tenero che serve per pane, biscotti e dolci, il 62% del grano duro invece per la pasta.