Bosco della Musica

Bosco della Musica: una struttura polifunzionale a Santa Giulia Rogoredo

Confermata la realizzazione del Bosco della Musica nella periferia di Milano nel quartiere smart di Santa Giulia Rogoredo. Qui sorgerà il campus Conservatorio Giuseppe Verdi (denominato appunto “Bosco della musica”); un tassello in più per completare gli interventi di rigenerazione urbana di questa zona di Milano in forte crescita.

La Giunta ha approvato il progetto per la realizzazione della struttura polifunzionale; il protocollo d’intesa lo hanno firmato il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Regione Lombardia, il Conservatorio e il Comune di Milano.

Il costo complessivo dell’intervento, calcolato in 47 milioni di euro, sarà coperto dai due ministeri coinvolti (per 20 milioni dal Mims, per 15 milioni dal ministero dell’Università) e dalla Regione (12 milioni).

Come dichiarato  dall’assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi:

Dalle eccellenze della sua storia cresce la Milano policentrica. Come in altri quartieri della città, ad esempio Rubattino e Porta Vittoria, è obiettivo di questa Amministrazione superare i confini tra centro e periferia, restituire valore e qualità urbana a contesti come quello di Rogoredo, rigenerare i luoghi con la vitalità dei giovani, come nel caso della nuova sede del Conservatorio, che attrae studenti da tutta Italia e dall’estero, che qui troveranno un moderno campus e camere dotate di tutti i servizi a prezzi accessibili.

Il progetto del Bosco della Musica a Milano

Il progetto molto articolato del Bosco della Musica a Milano, prevede la realizzazione di un campus in un’area oggi di proprietà del Comune, con superficie di oltre 13.000 mq. Si tratta del primo campus in Italia con all’interno diverse funzioni pubbliche. Verrà ristrutturata la Palazzina ex-Chimici, destinata allo svolgimento dell’attività didattica dei corsi di popular music (jazz, pop, rock); inoltre verrà generato del verde pubblico nella parte dell’area dove oggi è presente un parcheggio.

Ma il progetto è davvero ambizioso e prevede anche aule e laboratori digitali per la musica elettronica e il sound design; un auditorium tecnologico da 400 posti e 2 sale prove. E ancora un’arena all’aperto per gli spettacoli estivi; una residenza mista di circa 220 posti per l’accoglienza di studenti, docenti e visitatori. Uno spazio di coworking attrezzato per i ragazzi che escono dalla Scuola civica di liuteria.