Protezione civile Roma

Protezione civile: ripartono i campi per ragazze e ragazzi tra i 10 e i 16 anni

Immancabili, anche quest’anno, i campi scuola “Anch’io sono la protezione civile”, un progetto educativo e formativo sulle buone pratiche promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e organizzato in collaborazione con Regioni, Comuni, Organizzazioni nazionali e locali di volontariato, in stretta sinergia con le diverse Componenti e Strutture operative del Servizio Nazionale.

Ragazze e ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni avranno la possibilità di acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi presenti sui loro territori, dei Piani comunali di protezione civile e del ruolo di cittadinanza attiva che possono ricoprire a tutela dell’ambiente e della propria comunità. Importanti i numeri dell’edizione 2025: oltre 340 campi distribuiti, da giugno a settembre, su gran parte del territorio nazionale, con 3.000 volontari coinvolti e oltre 6.000 partecipanti attesi. Le attività si alterneranno tra esercitazioni pratiche e momenti ricreativi.

Formiamo giovani consapevoli oggi, per avere cittadini attivi domani – ha commentato il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano – Un progetto che, anno dopo anno, ha favorito l’ingresso di molti giovani nel Sistema di protezione civile come volontari e che – sottolinea Ciciliano – continua a dimostrare la sua efficacia, non solo nella diffusione delle conoscenze e della cultura di protezione civile, ma anche nella trasmissione di quei valori di impegno civico, senso di comunità e spirito di servizio che animano il volontariato di protezione civile, componente fondamentale del nostro Sistema.

Campi scuola della Protezione Civile: i 15 anni del progetto

Rendere i giovani consapevoli del ruolo attivo che possono svolgere, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno, per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività: è questo l’obiettivo dei corsi che quest’anno saranno caratterizzati da un’edizione speciale che segna i 15 anni dalla nascita del progetto.

Nel corso del tempo i campi scuola hanno formato oltre centomila giovani, spaziando dalla diffusione della conoscenza dei rischi naturali, alla pianificazione di protezione civile, alle pratiche più corrette per vivere al meglio il territorio. Molti giovani alla fine dell’estate sono diventati volontari attivi. Qui per avere informazioni.