Conclusa un’importante operazione di bonifica e messa in sicurezza delle grotte dei Giardini Principessa Jolanda, l’area verde strategica che funge da cerniera tra la parte bassa di Capodimonte e l’area adiacente al Real Bosco di Napoli. L’intervento segna il primo passo concreto verso una più ampia strategia di rigenerazione urbana e valorizzazione dei luoghi storici della collina.
L’azione è stata coordinata dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello, una struttura operativa voluta dal Sindaco per far dialogare i diversi rami dell’amministrazione. Il progetto ha visto la stretta collaborazione tra la Municipalità 3 Stella – San Carlo all’Arena e l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Napoli, con il supporto operativo di Napoli Servizi per la pulizia tecnica e la chiusura delle grotte, di ASIA per la rimozione e lo smaltimento di tonnellate di rifiuti e della Polizia Municipale (U.O. IAES) e Servizi Sociali per la gestione delle fragilità.
Tra bonifica e assistenza sociale
Le grotte situate all’interno dei giardini sono state liberate da un’ingente quantità di materiali accumulati nel tempo. Gli operatori hanno rimosso letti, armadi, frigoriferi, sedie e diverse tonnellate di rifiuti abbandonati.
L’intervento ha avuto anche una forte componente umana: le grotte erano utilizzate come rifugio da persone senza fissa dimora alle quali gli operatori sociali hanno fornito assistenza e orientamento verso i servizi di accoglienza comunali. Al termine delle operazioni, le cavità sono state chiuse per prevenire nuove intrusioni e garantire la sicurezza dell’area.
Grotte dei giardini Principessa Jolanda: restituire il verde ai cittadini
I Giardini Principessa Jolanda rappresentano un percorso fondamentale per chi si muove verso le attrazioni storico-culturali di Capodimonte. L’obiettivo finale dell’amministrazione era trasformare questo spazio in un luogo di aggregazione accogliente e fruibile per residenti e turisti, restituendo decoro a uno dei passaggi più suggestivi della città.
La bonifica odierna non è un intervento isolato ma la base necessaria per programmare lo sviluppo e la riqualificazione architettonica dei giardini, inserendoli stabilmente nei percorsi della “grande bellezza” napoletana.





