Giardino Greco

Quartiere Greco a Milano riqualificato grazie ad un’intera comunità

Un’azione di volontariato, durata 4 anni, ha portato alla riqualificazione di un giardino nel quartiere Greco di Milano, in cui regnava l’incuria da tempo. La zona, nel quadrante nord-orientale della città, è parte del Municipio 2. Promotore il Comune che grazie al Bando Periferie e al Bilancio Partecipativo ha coinvolto un’intera comunità; un grande lavoro che avrà come obiettivo la valorizzazione di tutta la zona, compresa la piazza.

Sabato 25 febbraio siglato il secondo Patto di Collaborazione con il Municipio 2, una nuova tappa di un un percorso nato dagli accordi tra Legambiente Milano, la ditta Borgo Cascina Conti, la cooperativa sociale ABCittà, l’associazione Ferrante Aporti Sammartini e la Social street Greco Positiva.

Siamo molto contenti di sederci al tavolo con il Municipio 2 per intraprendere assieme questo percorso di rinnovamento e gestione del Giardino BING – dichiarano gli enti firmatari del patto – l’impegno di tutti è quello di creare uno spazio di qualità, ricco di iniziative e con regole di utilizzo per i volontari e per gli ospiti chiare ed efficaci al fine di fare comprendere a tutti l’importanza di prendersi cura e di tutelare la bellezza e l’importanza di questo spazio.

Quartiere Greco, nasceranno anche gli orti urbani

L’area di Milano che copre una superficie di circa 2000 metri quadrati e si trova lungo la sponda nord della Martesana, potrà contare anche su una zona cani e su uno spazio dedicato agli orti urbani che verranno gestiti dai privati richiedenti.

In generale possiamo sottolineare che il verde urbano svolge sempre, all’interno di una città, importanti funzioni  (ecco perchè opere di rigenerazione come quella del quartiere Greco sono preziose):

  • protettiva e di tutela del territorio, una vera forma di sicurezza in aree come l’argine di un fiume o un dirupo e la sua rimozione deve avvenire sempre con grande delicatezza e attenzione;
  • ecoogico–ambientale perchè mitiga il degrado generato dall’edificazione selvaggia e attenua la grande calura estiva grazie all’aumento dell’evapotraspirazione;
  • culturale e didattica, la presenza del verde favorisce la conoscenza della botanica e delle scienze e tutti possono fruirne liberamente come in una grande aula all’aria aperta;
  • sociale e ricreativa, parchi, giardini, viali e piazze alberate sono punti di aggregazione e spesso possono combattere la solitudine dei cittadini, soprattutto anziani e fornire gratuitamente relax e divertimento a tutta la famiglia.