quartiere Santo Stefano

Sicurezza stradale: conclusi i lavori nel quartiere Santo Stefano per moderare la velocità

Sono terminati a Bologna i lavori dedicati al potenziamento della sicurezza viaria e alla riduzione della velocità lungo l’asse stradale di circa 1,1 km che comprende via Molinelli, via Rovighi e via Tagliacozzi, nel quartiere Santo Stefano. Un tratto purtroppo noto per i gravi incidenti avvenuti negli anni, tra cui l’ultimo, a marzo 2025, costato la vita a un pedone investito mentre attraversava sulle strisce.

L’intervento rientra nel Piano della Sicurezza Stradale Urbana (PSSU) del Comune di Bologna ed è stato finanziato con un importo complessivo di 575 mila euro. La cifra ha visto un incremento rispetto ai 400 mila euro inizialmente stanziati, così da poter inserire ulteriori misure a supporto della sicurezza, andando oltre quanto previsto dal progetto originario.

Gli interventi nel quartiere Santo Stefano

Gli interventi, come riportato nel sito del Comune di Bologna, hanno previsto la realizzazione di un nuovo tratto di marciapiede lungo 170 metri e il rifacimento della pavimentazione di circa un chilometro e mezzo di marciapiedi già esistenti, insieme al rinnovo di 700 metri di carreggiata stradale. Grande attenzione alla sicurezza dei pedoni, con la creazione di 20 nuovi attraversamenti, di cui 6 caratterizzati dal colore rosso e uno semaforizzato, oltre alla riqualificazione di quelli già presenti e particolarmente utilizzati nei percorsi casa-scuola. In totale realizzati 14 attraversamenti rialzati, distribuiti in quattro intersezioni e in due tratti singoli.

Per rendere più visibili e sicuri i punti di attraversamento installati 17 segnali retroilluminati con bimoduli lampeggianti, 15 rallentatori ottici e 11 pali di illuminazione dotati di ottica dedicata. A questi si aggiungono nuovi pali di illuminazione pubblica stradale in acciaio con tecnologia a led, pensati per garantire maggiore efficienza e visibilità. Lungo l’intero asse stradale tracciata una doppia striscia continua, accompagnata dall’introduzione di divieti di fermata per migliorare la fluidità e la sicurezza del traffico.

Gli interventi hanno compreso anche un miglioramento della distribuzione e dell’accessibilità delle fermate degli autobus e la realizzazione di 10 simboli orizzontali, tra cui sei “bolloni 30” per richiamare il limite di velocità, due triangoli che segnalano il pericolo bambini e due simboli dedicati agli attraversamenti pedonali. Infine introdotte quattro nuove porte di accesso alle “zone residenziali 10 km/h”, in cui i pedoni hanno la precedenza, nelle strade laterali prive di marciapiedi, così da garantire maggiore sicurezza anche negli spazi più delicati del quartiere.