Raccolta differenziata a Roma

Raccolta differenziata a Roma in calo nei primi 6 mesi del 2022

La raccolta differenziata a Roma non sembra affatto essere migliorata nel 2022. Anzi. Secondo i dati diffusi dall’agenzia DIRE sull’analisi del semestrale approvato dal Cda di Ama, nei primi sei mesi del 2022 i numeri sono addirittura in calo.

A giugno la raccolta differenziata si è fermata al 45,9%, ben 3,54 punti percentuali in meno rispetto al budget di periodo previsto da Ama. Secondo l’azienda questo è causato da “una diminuzione totale dei rifiuti che si è concretizzata in una diminuzione della produzione di tutte le frazioni di raccolta differenziata”.

Raccolta differenziata a Roma: i dati dei primi 6 mesi del 2022

Nel bilancio dei primi sei mesi della raccolta differenziata a Roma troviamo anche le percentuali dei rifiuti trattati nella regione Lazio: al 92,6% (dato in calo rispetto al 93,1% del primo semestre del 2021). Sono incrementate le quantità inviate agli impianti terzi fuori dalla Capitale (+25.000 tonnellate rispetto allo scorso anno e + 47.000 tonnellate rispetto al budget aziendale).

Un aumento causato dalla chiusura della discarica di Albano da marzo a luglio scorso e dalla distruzione della principale linea del Tmb di Malagrotta, per colpa del famoso incendio del 15 giugno. In merito agli impianti comunali, il Tmb di Rocca Cencia ha trattato -4% di rifiuti indifferenziati. Ecco nel dettaglio:

  • l’impianto di selezione del multimateriale di Rocca Cencia ha processato 347 tonnellate;
  • l’impianto di selezione del multimateriale di Laurentino ha processato 1665 tonnellate;
  • il tritovagliatore mobile attivato ad Acilia ha processato 11.304 tonnellate;
  • l’impianto di compostaggio di Maccarese ha lavorato solo a gennaio a causa dei lavori per manutenzione.

Infine segnaliamo un maggiore reclamo dei cittadini romani, in particolare per quanto riguarda la raccolta stradale (+10,8%), la pulizia delle strade (+17,6%) e le utenze non domestiche (+10,8%). Minori invece le sanzioni degli agenti accertatori e del personale operativo in servizio nei primi sei mesi del 2022 per gli errati conferimenti da parte dei cittadini: si contano solo 1.025 verbali di accertamento.