piano rifiuti in Emilia-Romagna

Nuovo piano rifiuti in Emilia-Romagna: differenziata all’80% e stop a nuove discariche

Approvato dall’Assemblea Legislativa il nuovo piano dei rifiuti in Emilia-Romagna cd anche il piano per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027. Tra i punti fondamentali troviamo il riciclaggio al 66%, la raccolta differenziata all’80% e il fermo alla pianificazione di nuove discariche per i rifiuti urbani indifferenziati.

Per quanto riguarda la differenziata lo scopo dell’80% dovrà essere raggiunto entro il 2025, come stabilito dal Patto per il Lavoro e per il Clima. Senza dimenticare un piano sulla diminuzione dei rifiuti alimentari, una strategia sulla plastica e un aumento della differenziata. Un punto debole è quello dei rifiuti speciali, in cui la prevenzione della produzione si unirà alla riduzione del 10% delle quantità inviate alle discariche.

Per la prima volta tra gli obiettivi c’è anche la bonifica delle aree inquinate per abbattere il consumo di suolo. Infine ci sarà un monitoraggio ogni anno e a uno intermedio più completo al 2025 per rilevare eventuali problemi rispetto ai risultati previsti. Ha dichiarato il consigliere Stefania Bondavalli:

Con un traguardo che non vogliamo mancare: arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050, anche grazie all’economia circolare, per la cui promozione saranno investiti 43 milioni di euro. Uno sforzo che richiederà la collaborazione di tutti, per generare un ambiente più sano e pulito da lasciare in eredità alle generazioni future.

La raccolta differenziata a Bologna

Oltre al nuovo piano dei rifiuti in Emilia-Romagna, ricordiamo che a Bologna sono molti i progetti per migliorare la raccolta differenziata. Innanzitutto grazie alla Carta Smeraldo la raccolta ha quasi superato il 70%, poi a maggio Aics Ambiente Nazionale ha lanciato una gara a premi dal titolo Rifiuthlon. Non solo.

Da luglio in città è arrivato lo spazzino di quartiere. Ogni area del capoluogo ha delle persone qualificate che integrano il servizio già presente. La città metropolitana è divisa in 50 microaree e ognuna di queste sarà curata ogni giorno in periferia, mentre due volte al giorno (pomeriggio e notte) nel centro storico.