COREPLA – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica ha pubblicato i nuovi dati: la raccolta differenziata urbana ha raggiunto quasi 1,3 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica, pari a una raccolta pro capite di 27 kg per abitante, in crescita del 3,75% rispetto al 2024. Il sistema ha coinvolto 7.534 Comuni, raggiungendo una copertura del 98% della popolazione italiana, pari a circa 58 milioni di cittadini. Un ottimo trend.
La Sardegna si conferma anche quest’anno la regione con il più alto dato pro capite nazionale (36,7 kg per abitante), seguita dalla Liguria (35 kg) – grazie anche all’ingresso di comuni toscani nei bacini convenzionati liguri – dal Veneto (30,9 kg) e dalla Campania (30,6 kg). Restano invece più contenuti i valori di Trentino-Alto Adige (17,9 kg) e Basilicata (18,8 kg) pur in presenza di una crescita diffusa in tutte le regioni italiane.
Il 2025 conferma la solidità e la capacità evolutiva del modello Corepla, fondato sulla collaborazione tra imprese, istituzioni, cittadini e operatori della filiera – afferma Giovanni Cassuti, Presidente Corepla – I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia di un sistema in grado di coniugare crescita della raccolta differenziata, qualità del riciclo ed efficienza industriale, contribuendo concretamente agli obiettivi di economia circolare del Paese. In uno scenario caratterizzato da profonde trasformazioni normative e di mercato, il Consorzio ha continuato a investire nell’innovazione dei processi e nello sviluppo di soluzioni capaci di valorizzare sempre più gli imballaggi in plastica raccolti, rafforzando l’intera filiera del riciclo.
COREPLA: l’Italia al 49,6% di riciclo, in linea con gli obiettivi UE
Il riciclo degli imballaggi in plastica ha raggiunto risultati significativi: COREPLA ha avviato a riciclo 1.180.000 tonnellate di imballaggi, di cui 970.000 tonnellate effettivamente riciclate. In rapporto all’immesso al consumo, la quota riciclata corrisponde al 49,6%, in linea con l’obiettivo europeo del 50% al 2025.
Il Consorzio continua a operare attraverso una rete integrata di impianti e operatori specializzati, garantendo efficienza, trasparenza e tracciabilità lungo tutta la filiera del riciclo degli imballaggi in plastica. Imprese, cittadini e istituzioni continuano insieme il percorso verso una filiera sempre più efficiente, innovativa e rispettosa dell’ambiente. E’ possibile consultare il report completo dell’Assemblea qui.






