rifiuti elettrici RAEE

Centro recupero dei RAEE a Firenze al posto dell’ex-inceneritore

In arrivo un nuovo polo di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici, RAEE, lì dove oggi esiste ancora l’ex inceneritore nella frazione San Donnino nella città metropolitana di Firenze. Dismesso ormai da oltre 30 anni, l’intero sito sarà recuperato e portato a nuova vita grazie ad un progetto di riqualificazione urbana. La giunta di Palazzo Vecchio ha dato infatti da poco il via libera, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re, al piano di riconversione del sito.

Il nuovo polo si occuperà, una volta in funzione, della gestione di tutti quei rifiuti elettrici come pc, smartphone, tablet, stampanti, ma anche lavatrici, frigoriferi ed elettrodomestici vari; tutti i dispositivi che possono essere recuperati per ricavare materie prime come rame, stagno, ma anche oro e argento per citarne alcune.

Nuovo polo per i rifiuti elettrici RAEE a Firenze: il progetto

Il progetto appena approvato prevede la demolizione delle due ciminiere dell’ex inceneritore e di alcune aree con esso confinanti. Il corpo principale sarà invece recuperato e risanato, infine riconvertito e integrato a due nuovi edifici di superficie complessiva pari a circa 8.000 metri quadri. Altri interventi importanti previsti nel piano di recupero dell’area:

  • un nuovo impianto di depurazione da 40.000 tonnellate all’anno per il trattamento dei percolati di discarica e acque prodotte nei siti Alia;
  • servizi di igiene urbana con una nuova palazzina servizi;
  • nuova officina con area lavaggio mezzi;
  • parcheggio da 130 posti per mezzi operativi e aziendali;
  • una struttura per accogliere uffici, spogliatoi e servizi;
  • struttura per deposito dei rifiuti urbani pericolosi.

Questo progetto di riqualificazione urbana è strategico per l’intera area interessata, anche perchè il recupero dei Raee, rifiuti elettrici ed elettronici oggi fa parte della nostra quotidianità sempre di più. Questo è il motivo per cui si avverte la necessità di una filiera di recupero e riciclo dei preziosi materiali di cui sono costituiti i rifiuti, come metalli e altre componenti preziose.

Inoltre il nuovo polo dei rifiuti elettrici a Firenze darà lavoro a circa 100 lavoratori, ma anche fino a 300 se si considera l’indotto; questi potranno utilizzare la limitrofa tramvia, con miglioramenti anche per la circolazione grazie ad una rete di mobilità sostenibile.