Rapporto mobilità 2021: i dati del trasporto pubblico e privato

Rapporto mobilità 2021: i dati del trasporto pubblico e privato

È disponibile il Rapporto Mobilità 2021 messo a disposizione, per il terzo anno consecutivo, da Roma Servizi per la Mobilità. Anche quest’anno la ricerca mette in luce il quadro cittadino del trasporto pubblico e privato.

Le persone tendono ad invecchiare rispetto al 2019 un po’ in tutti i Municipi: quello più popolato è il VII (con circa 300mila abitanti, all’incirca la popolazione di Catania), quello più densamente abitato è il V. Per quanto riguarda la Mobilità, nella Capitale sono immatricolate 1,75 milioni di macchine e circa 387mila motocicli. Tra gli 8 grandi Comuni italiani la Città Eterna è in testa alla classifica del tasso di motorizzazione, con 629 automobili ogni 1000 abitanti, e al terz’ultimo posto per quello dei motocicli (139 ogni 1000 abitanti).

I dati del trasporto pubblico

L’offerta totale di trasporto pubblico arriva a 300mila posti per 362 linee di servizio e 8.400 chilometri di sviluppo. L’età media dei veicoli è diminuita, dai 10,1 anni del 2019 ai 9,1 di due anni fa. Ricordiamo inoltre che Roma è ha un servizio di car sharing con 2370 vetture (il 26% a trazione elettrica).

In città sono presenti 4 operatori, 3 privati, inoltre anche altre forme di sharing mobility: bike, scooter e monopattini gestiti da 11 operatori con quasi 950mila iscritti e una flotta di poco più di 22.700 veicoli (dei quali 14mila monopattini). Stefano Brinchi, presidente e amministratore delegato di Roma Servizi per la Mobilità, spiega per il Rapporto Mobilità 2021:

Il Rapporto non è solo una fredda presentazione di numeri. Esso permette al cittadino di avere una sintesi completa dei dati e, al tempo stesso, offre all’amministrazione uno strumento di verifica sugli effetti delle politiche adottate. Certe azioni non si riescono ad apprezzare di anno in anno, ma continuare a realizzare questo documento consentirà di creare una serie storica e analizzare nel tempo gli effetti delle politiche messe in atto da Roma Capitale. Ogni volta che osservo i dati romani sulle lunghezze degli spostamenti con mezzo privato a motore, credo che la città delle brevi distanze sia alla nostra portata. Anche grazie alle infrastrutture leggere e sul trasporto pubblico locale che arriveranno con l’approvazione del PUMS