Rastignano chiede le centraline anti-smog: l'appello

Rastignano chiede le centraline anti-smog: l’appello

Il Comitato di Rastignano ha mandato una lettera all’Arpae chiedendo la rilevazione dell’inquinamento in via Andrea Costa per valutare l’impatto del Nodo, come riporta Il Resto del Carlino. Ricordiamo che Rastignano è una frazione di Pianoro, comune bolognese.

La lettera ufficiale

“Va premesso che a causa delle modifiche apportate alla viabilità interna di Rastignano da parte dell’amministrazione – riporta il comunicato stampa – un’enorme mole di traffico si è riversata sulla via Andrea Costa, arteria principale della frazione di Rastignano, sommandosi al già consistente flusso automobilistico dei residenti e dei trasfertisti da e per Bologna“.

Bisogna tenere conto che poi prossimamente cominceranno i lavori per creare il secondo stralcio del Nodo di Rastignano e che durante l’incontro con la Commissione Ambiente e Territorio del Comune di Pianoro:  l’amministrazione ha detto di non aver ancora provveduto alla rilevazione della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico pre e post lavori: per questo motivo il comitato chiede che ci siano almeno due centraline di misurazione della qualità dell’aria, nei tratti di via Andrea Costa compresi fra la rotatoria del ponte delle Oche e via Valleverde e in prossimità del viadotto di prossima costruzione, previsto fra via Valle Verde e il Ponte del Paleotto.

Quelli che hanno partecipato alla riunione desiderano anche che queste centraline siano messe rapidamente, almeno un anno prima dell’inizio dei lavori del secondo stralcio, in maniera che sia utile a raccogliere dati di riferimento nei vari mesi dell’anno con cui confrontare le successive rilevazioni a cantiere aperto

“Chiediamo anche che dette centraline vengano mantenute ed effettuino rilevazioni per tutta la durata del cantiere, in modo da poter fungere da spie per la tutela della salute dei residenti di Rastignano. Vorremmo, poi, una centralina per la misurazione dei livelli di inquinamento acustico durante tutta la durata del cantiere in oggetto”, conclude la lettera.