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Re Carlo III vieta il foie gras: la svolta animalista arriva sulla tavola reale

Svolta animalista per Re Carlo III, che ha deciso di vietare il foie gras sulle tavole di tutte le residenze reali britanniche. La scelta in questione è arrivata dopo le numerose polemiche degli ambientalisti che fanno campagna contro il consumo del fegato d’oca. Per produrlo è necessario far gonfiare a dismisura i volatili con procedure da tempo denunciate.

Lo staff del nuovo sovrano ha spedito una lettera agli attivisti del Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) comunicando loro che il fegato d’oca non sarà più acquistato né servito a nessuno a Buckingham Palace. Inoltre anche residenza scozzese di campagna di Balmoral, in quella inglese di Sandringham, al castello di Windsor o a quello di Hillsborough. Sia per quanto riguarda i banchetti pubblici o privati, sia per quanto riguarda cerimoniali e o familiari.

La vicepresidente del Peta Elisa Allen è felice di quanto deciso e spera che altri sovrani eliminino il foie gras dai menu a partire da questo Natale e non solo.

Re Carlo III vieta il foie gras: perché non è una novità?

In realtà non sembra destare stupore la decisione di Re Carlo III di vietare il foie gras dalle tavole reali, visto che già da qualche anno il sovrano è impegnato nella lotta animalista. Dieci anni fa aveva rinunciato a consumare questo alimento in veste di principe di Galles ed erede della Corona. Ora da re però ha potuto fare un passo in avanti e vietarlo nel menu di tutte le tavole di casa Windsor.

Il gruppo Peta ha già fatto però una ulteriore richiesta al re Carlo III, chiedendo di utilizzare pellicce di ermellino sintetiche per la cerimonia d’incoronazione il prossimo maggio. Cosa farà in questo caso il re d’Inghilterra? Visto che si è dimostrato attento all’ambiente, deciderà anche stavolta in loro favore?