Raccontare la fragilità e l’incanto del patrimonio sommerso per stimolarne la tutela diretta: prende il via “ReMaRe – Dal coralligeno fino alle praterie di Posidonia oceanica”, il concorso fotografico promosso da WWF Sub nell’ambito del progetto ReMaRe (Recupero Marino e costiero per comunità Resilienti).
Giunta alla sua settima edizione, l’iniziativa accende i riflettori sui fondali della Puglia meridionale e su due tra i complessi ecologici più preziosi e vulnerabili dell’intero bacino mediterraneo: le praterie di Posidonia oceanica e il coralligeno.
ReMaRe: scienza, comunità e ripristino ecologico
Il progetto ReMaRe si fonda sull’idea che la salvaguardia dell’Adriatico meridionale passi attraverso l’integrazione tra ricerca scientifica, supporto delle istituzioni e partecipazione delle comunità locali. L’iniziativa persegue infatti due binari paralleli:
- azioni sul campo: interventi diretti di recupero e ripristino ecologico degli habitat degradati;
- consapevolezza e divulgazione: coinvolgimento attivo di cittadini, subacquei e operatori del territorio per diffondere modelli di gestione partecipati e replicabili.
Le praterie di Posidonia e le formazioni coralligene svolgono un ruolo primario per la biodiversità marina e la difesa delle coste dall’erosione. Mostrare la loro ricchezza di vita diventa quindi un passaggio fondamentale per stimolare azioni concrete di conservazione.
la fotografia come strumento di sensibilizzazione
In questo contesto, lo scatto fotografico si rivela un linguaggio universale e uno strumento di comunicazione di straordinaria efficacia. Una singola immagine sa rendere immediata la complessità di una prateria di Posidonia o la maestosità del coralligeno, trasformandosi in un veicolo di conoscenza diretto.
Il concorso chiama a raccolta subacquei, fotografi professionisti e semplici appassionati per costruire una narrazione visiva e collettiva del Mare Nostrum: una risorsa di inestimabile valore che, solo se profondamente conosciuta, può essere davvero protetta.
Una vetrina internazionale e l’esposizione a EUDI 2027
Le immagini selezionate dalla giuria non si limiteranno ad arricchire i canali di comunicazione ufficiali del WWF e dei partner di progetto, ma diventeranno le ambasciatrici del progetto ReMaRe anche oltre i confini nazionali.
I progetti e le fotografie vincitrici saranno infatti protagonisti di una mostra fotografica dedicata che sarà allestita durante l’edizione di EUDI 2027, la fiera di riferimento in Italia per l’intero settore della subacquea. Un’occasione per mostrare a un vasto pubblico la bellezza nascosta dei nostri mari e la necessità irrinunciabile di preservarla.
Come partecipare
La partecipazione al concorso è gratuita. Per candidarsi è sufficiente inviare i propri scatti all’indirizzo e-mail: j.montesano@wwf.it.Scadenza per l’invio delle fotografie: 16 novembre 2026.






