rete idrica in Campania

Rete idrica in Campania: stop agli sprechi e maggiore digitalizzazione

Grandi cambiamenti per la rete idrica in Campania, almeno secondo i progetti del Servizio Idrico Integrato da finanziare con risorse del PNRR per un totale di 140 milioni di euro di investimenti. L’EIC ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile i progetti dei cinque gestori della rete idrica in questa regione. Stiamo parlando di Asis, Ausino, Consac e Salerno Sistemi per il Distretto Sele e GORI per il Distretto Sarnese Vesuviano.

La dispersione dell’acqua nella Regione Campania è alta, perciò sono necessari degli interventi per sistemare la situazione. Senza dimenticare numerosi guasti sulla rete idrica a Napoli. Ha commentato il Presidente Luca Mascolo:

Questi interventi rivestono una importanza strategica per la riduzione del Water Service Divide ed il miglioramento del servizio idrico integrato della Campania in termini di qualità ed efficienza. Il risanamento delle reti idriche è una nostra priorità perchè lo spreco della risorsa più preziosa non è più tollerabile

Rete idrica in Campania: cosa cambierà

Tra i progetti per la rete idrica in Campania troviamo:

  • una diminuzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua potabile
  • aumentare la resilienza al cambiamento climatico
  • rafforzare la digitalizzazione ed il monitoraggio da remoto per avere un quadro sempre aggiornato dei problemi per una gestione ottimale della risorsa idrica
  • diminuire il Water Service Divide, ossia il divario tra le regioni del Sud Italia e quelle del Centro Nord in termini di efficienza
  • migliorare la qualità del servizio erogato ai cittadini

Ha concluso lo stesso Presidente Mascolo:

Impedimenti di natura tecnico-amministrativa relativi alle stringenti previsioni del bando e ai parametri, altrettanto rigidi, della piattaforma digitale allestita per la presentazione delle domande, hanno impedito la presentazione di ulteriori proposte da parte di altri gestori. Ringrazio il Comitato Esecutivo che si è espresso favorevolmente sulla mia proposta di dare priorità, in occasione della seconda finestra di finanziamento fissata al prossimo 30 ottobre, alle istanze di questi soggetti gestori a patto che raggiungano la conformità ai requisiti richiesti dal bando