Rete idrica

Rete idrica di Milano, arrivano i fondi per l’ammodernamento

Milano e provincia avranno una rete idrica più moderna, efficiente e basata su tecnologia avanzata. Obiettivo la riduzione delle perdite e il potenziamento della rete. ATO Città metropolitana di Milano e Gruppo CAP, la green utility pubblica che gestisce il servizio idrico hanno ottenuto un finanziamento del PNRR di oltre 42milioni di euro, che serviranno a migliorare la qualità dell’acqua per tutti i cittadini del territorio servito (133 comuni).

Rete idrica di Milano, stop alle perdite

La dispersione idrica è una criticità nazionale, un terzo dell’acqua non arriva a destinazione e si perde durante il percorso. In Lombardia si attesta al 23,4% (secondo i dati del Libro Bianco Ambrosetti, nel Nord Italia è del 34,9%, al Sud invece raggiunge il 48,6%), mentre la Città metropolitana di Milano si attesta a circa il 20%. Da anni CAP lavora sulla rete e ha sottoposto a controllo 3.614 km di tubature equivalenti a circa il 50% del totale, consentendo l’individuazione e la riparazione di 5.016 perdite, 150 in più rispetto al 2019.

Il PNRR offre l’opportunità irripetibile di investire in opere infrastrutturali che ci consentono di costruire concretamente il mondo del futuro delle prossime generazioni – spiega Alessandro Russo, amministratore delegato di Gruppo CAP – Uno dei compiti di un’azienda pubblica è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini ai quale offre il proprio servizio. Con questo nuovo finanziamento, che segue quello ricevuto per realizzare opere di drenaggio urbano per contrastare il dissesto idrogeologico e quelle per il teleriscaldamento, realizzeremo un vasto programma di interventi di riqualificazione del sistema idrico della Città metropolitana di Milano che svilupperemo grazie alle competenze tecniche, giuridiche e gestionali che ci hanno permesso di ottenere questo importante risultato.

Il finanziamento del PNRR consentirà di proseguire sulla strada tracciata adottando tecnologie sempre più innovative, potenziando gli strumenti di monitoraggio e sviluppando strumenti di modellizzazione per la manutenzione e la pianificazione predittiva per 133 Comuni.

Verranno rimodernate 18 km di rete da aggiungere ai 46 pianificati nel periodo 2020-2023, che avranno con un importante ricaduta sull’ambiente in termini di risparmio energetico e di riduzione di CO2 (e quindi di costi per i cittadini).

L’accesso al finanziamento di 42milioni di euro del PNRR rappresenta una grande opportunità per poter conseguire gli obbiettivi di qualità tecnica sulle reti idriche fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente –  come attenzionato da Italia Pepe, Direttore Generale dell’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana di Milano e dal suo Presidente Egidio Fedele Dell’Oste – Con la realizzazione degli interventi finanziati da PNRR si potrà garantire ai cittadini dell’Ambito Territoriale Ottimale della Città Metropolitana di Milano un servizio migliore, che porterà inoltre benefici ambientali in termini di risparmio della risorsa idrica attraverso la riduzione delle perdite della rete acquedottistica e contestualmente un contenimento dei consumi energetici connessi all’erogazione del servizio.

I principi di sostenibilità del Gruppo CAP

Gli interventi proposti si inseriscono nel quadro della strategia adottata da CAP a favore della sostenibilità, tre le basi:

  • resilienti, negli asset, nella governance e nella gestione della risorsa idrica;
  • innovatori, investendo costantemente in ricerca e sviluppo, tecnologia e capitale umano;
  • sensibili ai bisogni delle persone, per aumentare il benessere e la fiducia delle comunità servite.

Una strategia che mira a raggiungere i 17 SDGs (Sustainable Development Goals) sanciti dall’ONU nell’ambito dell’Agenda 2030, secondo il Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, che CAP ha sottoscritto nel 2021.