Riccione Calcio

Riccione Calcio 1926: un secolo di storia, un progetto green per il futuro

Il Riccione Calcio 1926 compie cento anni. Un traguardo simbolico che non rappresenta soltanto la celebrazione di una lunga tradizione sportiva, ma anche la conferma di un percorso innovativo che sta ridefinendo il ruolo di un club dilettantistico nel panorama italiano.

Sotto la guida del Presidente Roberto Carnevali il club ha intrapreso un percorso che lo ha portato a essere la prima società dilettantistica in Italia trasformata in Società Benefit, unendo il risultato sportivo a un impatto positivo certificato sul territorio; ha ottenuto, inoltre, la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, entrando nel programma Football for the Goals delle Nazioni Unite e firmando per prima in Italia il programma Sport for Nature. Un percorso che le è valso anche il riconoscimento “Costruiamo Gentilezza nello Sport”.

Il Riccione Calcio oggi è più di un club, è un progetto per il futuro – spiega il presidente Roberto Carnevali – Una visione chiara, orientata al medio-lungo periodo, che utilizza il calcio come strumento educativo, sociale e culturale.

Riccione Calcio: un progetto strutturato, non solo una squadra

Il risultato sportivo resta importante, ma non è l’unico parametro di valutazione. L’obiettivo dichiarato è costruire un ambiente serio, organizzato e coerente, capace di accompagnare la crescita dei giovani con strutture adeguate, responsabilità gestionale e valori solidi.

Partito praticamente da zero, il progetto ha raggiunto in soli due anni circa 350 tesserati e uno staff tecnico composto da oltre 30 professionisti. Numeri significativi per una realtà dilettantistica, ottenuti – sottolinea Carnevali – grazie a metodo, programmazione e chiarezza progettuale.

Dall’esperienza professionistica al dilettantismo organizzato

Con trent’anni di esperienza nel mondo dello sport nazionale e internazionale, Carnevali ha trasferito nel contesto dilettantistico competenze maturate in ambito professionistico. Due mondi profondamente diversi per risorse e dinamiche, ma accomunati dalla necessità di metodo, organizzazione e cultura sportiva. La sfida è portare standard elevati anche in un contesto dove la passione è il motore principale, senza snaturarne l’identità.

Un club dilettantistico è un’organizzazione complessa – dichiara il presidente – Gestisce persone, strutture, investimenti e responsabilità. Farlo con trasparenza e programmazione non è un’opzione, è una condizione necessaria per garantire sostenibilità nel tempo.

Infrastrutture e investimenti: lo Stadio come polo sportivo

La gestione quindicennale dello Stadio Comunale ha segnato un ulteriore salto di qualità. L’aggiudicazione del bando ha comportato investimenti significativi, interamente sostenuti dal club, tra cui la realizzazione di un nuovo campo in erba sintetica e il relamping a LED dei tre campi a undici, in un’ottica di efficientamento energetico.

L’obiettivo è chiaro: trasformare l’impianto in un vero polo sportivo di qualità, capace di diventare centro di aggregazione e sviluppo dell’attività giovanile, generando valore per l’intera comunità.

Il settore giovanile cuore del Riccione Calcio

Per il Riccione Calcio il settore giovanile non è un comparto, ma l’asse portante del progetto. È prima di tutto un luogo educativo dove bambini e ragazzi apprendono disciplina, rispetto, lavoro di squadra e senso di appartenenza.

La missione non è solo formare calciatori, ma contribuire alla crescita di persone consapevoli. Un’impostazione che trova ulteriore forza nella collaborazione con il US Sassuolo Calcio attraverso il progetto Generazione S, percorso dedicato alla formazione tecnica e metodologica di giovani e allenatori. Il confronto con una realtà professionistica virtuosa consente al club romagnolo di alzare costantemente l’asticella qualitativa.

Dalle sponsorizzazioni alla creazione di valore

Anche il rapporto con le aziende è stato ripensato. Non più semplice esposizione di loghi, ma costruzione di contenuti, processi e progetti coerenti con i valori dei partner. Sostenibilità, impatto sociale e narrazione autentica diventano elementi centrali di una relazione che punta alla creazione di valore condiviso.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: fare del Riccione Calcio un riferimento sportivo, educativo e territoriale stabile, capace di generare valore per la comunità e per chi sceglie Riccione come luogo in cui vivere confermando che anche nel dilettantismo è possibile coniugare passione, professionalità e sostenibilità – conclude Carnevali.