Rapporto RAEE

RAEE, in calo il riciclo di tv e monitor, Molise +14,1%, i dati del Centro di Coordinamento RAEE

Sono oltre 349.000 le tonnellate di RAEErifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche riciclate nel 2023, in calo del 3,1% rispetto al 2022. Più nel dettaglio, lo scorso anno i sistemi collettivi hanno gestito 349.345 tonnellate di rifiuti elettronici, che significa circa 11mila tonnellate in meno rispetto al 2022. La causa della flessione però è data solo da una minor raccolta di Tv e monitor: il bonus del 2021 per l’acquisto di nuovi apparecchi aveva portato ad un boom di sostituzioni e di conseguenza di riciclo.

I dati emergono dal Rapporto annuale 2023 del Centro di Coordinamento RAEE che da oltre 15 anni sintetizza i risultati della raccolta complessiva effettuata in Italia. Dall’analisi dell’andamento della raccolta a livello di singole regioni emerge che nel 2023 sono solo sei le raccolte regionali in salita (a cui si aggiunge la raccolta volontaria effettuata dai singoli consorzi pari a 786 tonnellate):

  • Molise (+14,1%);
  • Emilia Romagna (+5,4%);
  • Abruzzo (+3,5%);
  • Marche (+3,1%);
  • Umbria (+2,7%);
  • Friuli Venezia Giulia (+1,8%).

Mai come quest’anno, l’interpretazione corretta del risultato complessivo richiede un’analisi approfondita alla luce delle performance dei singoli raggruppamenti -commenta Alberto Canni Ferrari, presidente del Centro di Coordinamento RAEE – Certo, è indubbio che gli incrementi dei volumi di grandi e piccoli elettrodomestici, di elettronica di consumo e delle sorgenti luminose avviati a riciclo non sono sufficienti a ridurre il gap che ancora separa l’Italia dal target di raccolta stabilito dall’Unione Europea. Possono però rappresentare uno stimolo importante per tutta la filiera per continuare a fare ancora di più e per ambire a risultati sempre più performanti.

Riciclo RAEE, le differenze tra nord e sud

A differenza del 2022 però la battuta d’arresto più significativa è nel Sud dove i quantitativi complessivi raccolti segnano il -8,3%. Molto più contenuti i cali delle raccolte nelle restanti macroaree: il Nord registra una flessione dell’1,3%, il Centro dell’1,1%.

Ne consegue che le regioni del Nord conservano il primato in termini di volumi di raccolta complessiva, pari a 181.406 tonnellate e con un’incidenza del 52% sul totale, e mantengono il primato per raccolta pro capite (6,63 kg/ab), mentre quella del Centro si conferma superiore alla media nazionale (6,14 kg/ab). Il forte calo nella macroarea Sud fa invece atterrare il dato pro capite dell’area a 4,72 kg/ab.

Andamento della raccolta per raggruppamento

Quattro raggruppamenti su cinque registrano un miglioramento dei volumi di raccolta rispetto al 2022:

  • RAEE di R1 – apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi, che rappresentano il 29% del totale raccolto, totalizzano 101.106 tonnellate, e crescono del 2,2% rispetto al 2022;
  • R2 – grandi bianchi, che incide per il 35% sulla raccolta complessiva, segna il +3,8% per un totale di 121.973 tonnellate;
  • R3 – Tv e monitor i cui volumi di raccolta scendono a 47.683 tonnellate;
  • R4 – IT e Consumer Electronics, apparecchi di illuminazione, PED e altro che in forza del +7,4% raggiunge le 76.698 tonnellate;
  • R5 – sorgenti luminose, pari a 1.885 tonnellate ma anche loro in crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente.