Riciclo tessili: il progetto del nuovo Hub per il trattamento dei rifiuti tessili

A partire dal 1° gennaio 2022 è entrato in vigore su tutto il territorio nazionale l’obbligo di raccolta differenziata dei rifiuti tessili e a livello europeo diventerà obbligatoria entro il 2025. Anche per questo a Prato sono stati presentati i progetti del Textile Hub per la selezione e il riciclo dei rifiuti tessili. I progetti sono già candidati per ricevere oltre 10 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tramite i bandi del ministero della Transizione Ecologica.

Il nuovo impianto è fondamentale per contribuire a dare nuova vita agli abiti usati della regione. Inoltre un impianto specifico per il tessile, eviterebbe di smaltire i tessuti e gli abiti negli inceneritori.

Il nuovo hub per il riciclo del tessile è un impianto che selezionerebbe autonomamente i rifiuti tessili in ingresso; in questo modo, si avvierebbero in automatico anche le successive operazioni di riciclo. Il materiale selezionato rientrerebbe poi nei cicli produttivi. Ma come funziona l’impianto per la selezione dei tessuti da riciclare? Grazie ad una tecnologia innovativa che utilizza dei sensori ottici NIR (Near infrared) in grado sia di riconoscere i tessuti che di differenziarli per tipologia di fibra tessile e colore.

Maggiori informazioni sul progetto del Textile Hub sono disponibili qui.